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Sangue, Francesca De Vito (M5S): "Non pervenuta campagna informativa regionale su Donazioni" - Castelli Notizie
POLITICA

Sangue, Francesca De Vito (M5S): “Non pervenuta campagna informativa regionale su Donazioni”

Francesca De Vito

Mentre la candidata alla presidenza Roberta Lombardi e Valentina Corrado, insieme ad altri esponenti del Movimento 5 Stelle sono passati in maggioranza ed entrati a far parte della Giunta Zingaretti, c’è chi, come la consigliera regionale Francesca De Vito, non smette i panni che l’elettorato pentastellato le aveva affidato.

Francesca De Vito
Francesca De Vito

“Nonostante le rassicurazioni dell’Assessore D’Amato a seguito di una mia interrogazione dello scorso gennaio, in Regione Lazio ancora non si è dato seguito ad alcuna ulteriore azione che sia mirata alla sensibilizzazione, nei confronti dei cittadini, verso la donazione di sangue”. A dichiararlo proprio Francesca De Vito, che prosegue con la sua nota.

“Oltre alle mie formali richieste di informazioni, negli ultimi tempi la Regione non si è nemmeno degnata di dare risposta alle associazioni di donatori volontari di sangue che hanno sottolineato quanto importante sia, per l’aumento delle donazioni, realizzare campagne informative che non si limitino a manifestini all’interno delle strutture sanitarie. 

Tengo a ricordare – prosegue – che tali campagne hanno un effetto positivo e provocano una immediata risposta dei cittadini. Ne è stato esempio un appello della protezione civile trasmesso in televisione durante i primi mesi della pandemia che ha ottenuto un impegno massivo di donazioni nelle successive 48 ore.

donazioni sangue de vito

E soprattutto in questo periodo in cui l’emergenza pandemica sembra non volerci lasciare, sono venuti meno tutti quei bacini importanti come scuole e uffici, in cui periodicamente le associazioni di volontari si impegnano a raccogliere donazioni”.

E conclude: “Non comprendo  la necessità di continuare a spendere soldi pubblici per acquistare ciò che può essere donato e la presenza di una miopia nella programmazione e pianificazione da parte dell’Assessorato alla Sanità della Regione Lazio”.

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