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DI GUSTO - Un contest riscopre la cucina dell'antichità. L'ArcheoChef Gabriella Cinelli tra i finalisti - Castelli Notizie
Attualità

DI GUSTO – Un contest riscopre la cucina dell’antichità. L’ArcheoChef Gabriella Cinelli tra i finalisti

Frictilia Gabriella Cinelli

E’ partito da qualche settimana e si concluderà oggi, sabato 17 aprile, il contest di cucina “Archeo Cuisine – COOKING PHOTO CONTEST”, organizzato sui social dalla The Phoenicians, l’associazione culturale con base in Sicilia che si dedica alla divulgazione e alla riscoperta del patrimonio Fenicio, promuovendo e favorendo lo studio e la familiarizzazione con la vita culturale, gastronomica, religiosa e sociale di questo popolo e di altre civiltà che abitavano tutta l’area mediterranea. Il contest fa parte della sezione dedicata all’archeo cucina – Archeo Cuisine – e si propone di diffondere la cultura e i sapori dell’antichità per costruire una “gastro-Koinè” senza barriere.

Contest Archeo Cuisine

Tanti i concorrenti che hanno inviato la foto con la ricostruzione di un piatto frutto di una ricetta antica (dalla preistoria all’epoca bizantina) con relative fonti. Solo tre i finalisti selezionati: Marcvs Gavivs (COTURNICES CUM OLIVAS); Gabriella Cinelli (FRICTILIA) e Fabio Di Fina (TYROPATINA). A presiedere la giuria, c’è il Dott. Vincenzo Tusa, archeologo e chef, che ha valutato i piatti secondo tre criteri: fonti letterarie e/o archeologiche citate; ricetta; presentazione.

Tra i tre finalisti c’è anche la conosciuta archeochef del nostro territorio Gabriella Cinelli, docente e cuoca dell’Alleanza Slow Food, che ha presentato le sue “Frictilia” tratte dall’antico ricettario “De Re Coquinaria” di Marco Gavio Apicio e da un accurato lavoro sulle fonti antiche.

Frictilia Gabriella Cinelli
FRICTILIA DI GABRIELLA CINELLI

Si tratta di deliziose frittelle di pasta, fritte in strutto autoprodotto secondo l’antico metodo e aromatizzate con miele, semi di papavero e pepe. Una ricetta per gustare le vere “Frictilia” che i Romani erano soliti assaporare con gusto durante i Saturnalia e da cui hanno, poi, avuto origini le tanto amate Frappe di Carnevale.

Gabriella Cinelli, sempre attenta sostenitrice del cibo locale buono, pulito e giusto, ha presentato la ricetta in un piatto di terracotta e ha decorato il tutto con acini di Pizzutello tiburtino conservato nel miele. Una passione, quella di Gabriella, frutto di anni e anni di studio, che parte dai prodotti del territorio e arriva fino alle radici antiche di quello che oggi portiamo in tavola.

Il vincitore tra i tre finalisti sarà chi alla scadenza del contest – sabato 17 aprile – avrà ricevuto più like sulla pagina di Archeo Cucina (Pagina Facebook Archeo Cuisine) . Domenica prossima il verdetto e, confrontando i like, l’archeochef di Tivoli è già in netto vantaggio.

Fabio Di Fina (TYROPATINA)
Fabio Di Fina

La ricetta di Fabio Di Fina: “TYROPATINA”

Il budino degli antichi romani: una crema di uova e latte miscelata con miele e pepe, e servita con datteri e vino cotto al cedro.

Marcvs Gavivs (COTURNICES CUM OLIVAS)
Marcvs Gavivs

La ricetta di Marcvs Gavivs: “CONTURNICES CUM OLIVAS”

Quaglie lasciate in infusione con santoreggia, finocchio e acqua; dorate,poi, in padella con Garum, vino, coriandolo e aromatizzate, infine, con olive e pepe e accompagnate da una crema fatta pestando la stessa salsa con i pinoli.

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