Quantcast
Monte Porzio - Colle Formello, il Consiglio di Stato dà il via libera alla lottizzazione. Accolto il ricorso di Comune ed Euroimmobiliare 2003 - Castelli Notizie
POLITICA

Monte Porzio – Colle Formello, il Consiglio di Stato dà il via libera alla lottizzazione. Accolto il ricorso di Comune ed Euroimmobiliare 2003

colle-form ello

di Claudia Proietti

Sulla annosa vicenda che riguarda il Piano di lottizzazione di Colle Formello, risalente al lontano 1974, si è espresso in questi giorni il Consiglio di Stato. La sentenza arriva dopo che nel maggio 2020 il Tar del Lazio accolse il ricorso del Comitato di tutela e Salvaguardia del Territorio di Monte Porzio Catone, annullando la delibera consiliare del 2018, in cui l’assise cittadina guidata dal sindaco Emanuele Pucci approvò l’attuale schema di convenzione del piano di lottizzazione. Una sentenza quella dello scorso 22 aprile, che rigetta il pronunciamento del Tribunale Amministrativo e dà il via libera per la società Euroimmobiliare 2003 srl alla realizzazione della lottizzazione ex Roncoroni-Ricci che prevede 17mila metri cubi di nuove costruzioni e la realizzazione di un parcheggio di pubblica utilità che ospiterà circa 64 posti auto nelle immediate vicinanze del Centro Sportivo Raniero Colucci.

Nella vicenda si era inserito come ricorrente insieme alla società Euroimmobiliare 2003, il Comune di Monte Porzio Catone, dopo aver acquisito un parere legale per valutare l’opportunità di ricorrere o meno al Consiglio di Stato ed evitare di incorrere in un ulteriore contenzioso, come viene confermato nel dispositivo della sentenza: “Il Comune ha inteso addivenire ad una composizione transattiva della vicenda, ottenendo vantaggi d’ordine sia materiale (realizzazione ad opera della società di un parcheggio pubblico e di un’intersezione stradale), sia giuridico (rinuncia ex adverso alle pretese risarcitorie conseguenti alla perdurante mancata attuazione di una lottizzazione definitivamente approvata sin dal lontano 1975). […] il Comune invero, ha in tal modo posto fine ad una condotta amministrativa oggettivamente contrastante con plurimi pronunciamenti definitivi degli organi di giustizia amministrativa, che, tra l’altro, avevano escluso che fosse stata debitamente comprovata l’assunta valenza paesaggistico-naturalistica dei terreni, posta a fondamento delle successive diverse destinazioni di zona impresse dal Comune. […] In sostanza, il problema attorno a cui ruota la presente controversia non è dato dalla rinnovata efficacia decennale del Piano convenzionato, bensì dal fatto che solo con la cennata delibera n.5 del 2016 è stato alfine consentito alla società di esercitare concretamente quel diritto alla lottizzazione riconosciuto in sede giudiziaria sin dal 1990 ed in via amministrativa sin dal 1975”.

“In ballo – scrive oggi la lista civica del sindaco Pulcini, Viviamo Monte Porzio – ci sono diritti acquisiti di un privato, un accordo fatto con il Comune e un parcheggio in una zona in grande sofferenza di posti macchina. Ora che è stato dimostrato che abbiamo agito con criterio e con l’unica volontà di non esporre il Comune, già in sofferenza economica, ad un ulteriore contenzioso, sarebbe interessante sapere la posizione della lista Ripartiamo dai Beni Comuni, tutti esponenti del Partito Democratico che non hanno speso una sola parola a favore dell’amministrazione Pulcini che agiva in continuità con il suo operato !!! Rimane un dubbio atroce… Cosa faranno i nostri eroi? Ipotesi 1) scenderanno dal carro del Comitato tutela ambiente che hanno osannato disconoscendo il loro stesso operato oppure 2) con un’ennesima giravolta proveranno ad intestarsi la paternità dell’azione condotta nel 2018 (difesa dall’amministrazione Pulcini nel 2020 ???)”.

Più informazioni
commenta