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Grottaferrata - Bando Rifiuti, Andreotti: "Già a lavoro per il passaggio di consegne da Tekneko a Sarim" - Castelli Notizie
POLITICA

Grottaferrata – Bando Rifiuti, Andreotti: “Già a lavoro per il passaggio di consegne da Tekneko a Sarim”

sarim

Il Consiglio di Stato (Sezione Quarta) ha pubblicato la sentenza del ricorso numero di registro generale 9567 del 2020 proposto dalla società Tekneko Sistemi Ecologici srl contro la società Sarim srl inerente la gestione della raccolta dei rifiuti solidi urbani nel territorio comunale di Grottaferrata.

I giudici della corte amministrativa hanno rigettato il ricorso presentato da Tekneko dando di fatto il via libera al cambio nel servizio di nettezza urbana comunale in favore dell’azienda Sarim srl.

Il Comune, in quanto parte terza, non si era costituito, come ampiamente annunciato, nell’appello principale, entrando nel merito solo dell’appello incidentale presentato da Sarim nel quale veniva chiamato in causa anche l’ente.

Tale appello è stato dichiarato improcedibile dalla corte che ha inteso procedere solo nella compensazione tra le parti delle spese relative al presente grado di giudizio.

Il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti, tenendo fede a quanto già dichiarato in seguito alla prima sentenza  del Tar, risalente allo scorso 30 novembre 2020, ha sottolineato come l’ente, “risultando a tutti gli effetti parte terza tra i due ricorrenti, abbia coscientemente deciso di non entrare originariamente nella querelle giudiziaria, intervenendo solo laddove chiamato direttamente in causa”.

“Per il resto – ha aggiunto il sindaco – come già dichiarato in precedenza, il Comune attraverso gli uffici competenti sta già provvedendo a prendere i contatti con il nuovo gestore per dare attuazione a tutte le procedure utili a garantire la necessaria continuità del servizio in seguito al passaggio di consegne tra le società coinvolte, in modo da non generare alcun tipo di problematica accessoria e collaterale alla città e alla comunità dei cittadini contribuenti, i quali dovranno continuare a beneficiare di un servizio che sia di qualità, a tutela del decoro del territorio e salvaguardia della salute pubblica”.  

                                                                                                                      

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