Quantcast
Marino - Amministrative, De Felice: 'Candidati civici per allargare centrodestra. Io candidata senza padrini politici' - Castelli Notizie
POLITICA

Marino – Amministrative, De Felice: ‘Candidati civici per allargare centrodestra. Io candidata senza padrini politici’

de felice marino
32e2fa06-d6d9-4ab5-8d38-13a064bda61a

“Nelle grandi città il centrodestra, su proposta di Salvini accolta da Meloni, Berlusconi e Toti, decide di puntare su candidati sindaci civici. Nei Comuni in provincia di Roma, però, i partiti sembrano smentire i propri leader nazionali scartando ogni ipotesi di rinnovamento”. E’ l’accusa lanciata da Gabriella De Felice, candidato sindaco di Marino con la coalizione civica Marino 2030.

“Francamente non capisco perché laddove ci siano candidature civiche, queste non vengano prese in considerazione. Perché uno schema che va bene per Napoli o Milano o Roma non può funzionare a Marino o nei Comuni in cui ci sono valide esperienze civiche? Mi sono candidata sindaco nel luglio scorso con un movimento civico con l’obiettivo di stilare un programma di governo libero, condiviso e incentrato sulle reali necessità della nostra comunità. Mi sono candidata senza padrini politici alle spalle o a fianco. Mi sono candidata per dare la possibilità a decine di miei concittadini di poter prendere parte alla vita pubblica e istituzionale. Ma mi sono candidata anche per dare una mano alla politica, per contribuire a selezionare una nuova classe dirigente che spesso purtroppo dei partiti non si fida più.”

“E la responsabilità è anche dei partiti e di alcuni loro dirigenti che spesso precludono la partecipazione. Dobbiamo evitare gli errori commessi nel passato, quando per interessi di parte si è preferito in diversi Comuni perdere le elezioni anziché vincerle.  I partiti svolgono una funzione fondamentale per la nostra democrazia, ma a volte non bastano, a volte serve di più. A Marino serve di più: il centrodestra, a livello locale come a livello nazionale, ha bisogno di allargare la propria base di consenso, integrare la coalizione con forze nuove, aprire le porte a una nuova classe dirigente, come hanno capito da tempo i vertici nazionali dei partiti. E allora una domanda non può essere elusa: come si sceglie un candidato sindaco? Salvini, Meloni e Berlusconi hanno dettato una linea nazionale. Perché ai Castelli Romani nessuno pensa di seguirla”.

commenta