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Covid, 1.007 i nuovi contagi nel Lazio. D'Amato sul coprifuoco alle 22: "Allungare l'orario solo con dati d'incidenza più bassi" - Castelli Notizie
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Covid, 1.007 i nuovi contagi nel Lazio. D’Amato sul coprifuoco alle 22: “Allungare l’orario solo con dati d’incidenza più bassi”

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“Oggi è stata superata la quota di 2 milioni e 170mila somministrazioni e sono oltre 700mila le persone che hanno completato il ciclo vaccinale”. Lo sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “Da domani sera a mezzanotte sono aperte le prenotazioni per la fascia d’età 55-54 anni, ovvero i nati nel 1966 e 1967”.

covid 6 maggio 2021

“Oggi su oltre 19 mila tamponi nel Lazio (+2.232) e oltre 18 mila antigenici per un totale di oltre 37 mila test, si registrano 1.007 casi positivi (+169), 39 i decessi (=) e +2.375 i guariti. Aumentano i casi, sono stabili i decessi e le terapie intensive, mentre diminuiscono i ricoveri. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 5%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 2%. I casi a Roma città sono a quota 500.

Il valore RT è a 0.9 i tassi di occupazione ospedalieri sono entro la soglia, diminuisce l’incidenza a 123 per 100 mila abitanti”.

“Nella Asl Roma 1 sono 172 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Si registrano sette decessi con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 209 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Si registrano dodici decessi con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 127 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi con patologie.

Nella Asl Roma 4 sono 64 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Si registrano quattro decessi con patologie. Nella Asl Roma 5 sono 70 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Si registrano cinque decessi con patologie.

Nella Asl Roma 6 sono 126 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Si registrano 4 decessi con patologie. Nelle province si registrano 239 casi e sono quattro i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 116 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto.

Nella Asl di Frosinone si registrano 62 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registra un decesso di 92 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 36 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Si registrano tre decessi di 72, 86 e 89 anni con patologie.

Tornando ai vaccini l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, ospite di ‘TimeLine’ su SkyTg24, ha annunciato l’intenzione di “impostare una marcia diversa sulle categorie produttive e apriremo nella distribuzione nelle farmacie”.

“Occorre un ritmo da maratona per rimanere in vetta alle vaccinazioni. Quindi per 500mila vaccini al giorno occorrono 15 milioni di dosi al mese e 6 milioni al mese per i richiami, quindi 21 milioni di dosi a maggio. Ma questo ancora non è così. Ci aspettavamo qualcosa in più nelle consegne del vaccino J&J. Ora bisogna impostare una marcia diversa sulle categorie produttive e apriremo nella distribuzione nelle farmacie”. Lo ha affermato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, ospite di ‘TimeLine’ su SkyTg24.

“Occorre essere cauti – ha aggiunto – sul prolungamento del richiamo dei vaccini Pfizer e Moderna a 42 giorni. Ci ritroveremo a dover fare la seconda dose in pieno agosto e questo potrebbe creare dei problemi”.

D’Amato si è anche esposto sul coprifuoco: “Potrebbe essere fattibile allungare l’orario solo con dati d’incidenza più bassi, sotto i 100-120 casi per 100mila abitanti. Allora si può pensare di farlo. Attenzione a non commettere gli errori dello scorso anno, quando si è pensato che fosse finita e poi ci siamo trovati di fronte ad una nuova ondata”.

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