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Monte Porzio - Decoro urbano, scuola e parchi. Una città che punta ad essere a misura di bambini e adolescenti - Castelli Notizie

Monte Porzio – Decoro urbano, scuola e parchi. Una città che punta ad essere a misura di bambini e adolescenti

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Sono giorni di lavoro intenso per i ragazzi del liceo Artistico San Giuseppe di Grottaferrata, istituto con cui il Comune di Monte Porzio Catone ha stretto una collaborazione nell’ambito del programma Unicef, Città Amica dei bambini e degli adolescenti. La proposta, votata all’unanimità in consiglio comunale, prevede un impegno politico legato alla programmazione e alla realizzazione di iniziative specifiche raggiunte attraverso una collaborazione e un approccio sistemico tra i diversi assessori presenti nella giunta cittadina. Elemento fondamentale di questo percorso che tocca diversi ambiti (sport, scuola, ambiente, decoro urbano) è la partecipazione di bambini e adolescenti.

Adolescenti che in questi giorni, come dicevamo, sono impegnati nella riqualificazione di due piccole piazzette di Monte Porzio Catone per il progetto “Decoriamo Monte Porzio“. La prima, i cui lavori volgono praticamente al termine, si trova su via Aldo Moro, mentre la seconda, a pochi metri di distanza, si trova in largo Cardinal Laurenti. “L’ambiente e la cura per il territorio – ha ricordato il delegato al Decoro urbano Fabrizio Fiorelli – sono aspetti fondamentali e i nostri ragazzi hanno il diritto di crescere in una città che sia decorosa e vivibile. Nella prima piazzetta, che verrà chiamata Piazzale dei diritti dei bambini e dei ragazzi, tutte le panchine sono state sistemate e colorate secondo un progetto ideato dai giovani stessi. Le sedute sono state colorate riproducendo le bandiere dell’Unione europea, dell’Italia, quella della pace e una bandiera arcobaleno che rappresenta i diritti LGBT. I ragazzi, guidati dalle docenti di discipline pittoriche Federica De Angelis e di grafica, Francesca Ceccarelli, hanno dato un tocco di colore a un angolo della nostra città e al contempo hanno partecipato ad un progetto di alternanza scuola lavoro che li vede giustamente retribuiti per il loro impegno. Anche la vecchia cabina telefonica avrà nuova vita e in accordo con Telecom abbiamo deciso di lasciarla per ospitare dei libri che saranno a disposizione di tutti: una piccola free library a due passi dalla scuola Primaria di via I Maggio”.

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“L’altra piazzetta – ha aggiunto la consigliera delegata alla Scuola Patrizia Santoro – è già intitolata ad Alessandro Manzoni e ospita una colonia felina, per cui al centro verrà disegnato un grande libro e saranno realizzate delle sagome in lamiera di zinco che riproducono dei gatti con un riferimento alla Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepulveda. A settembre invece gli studenti del Liceo M. Amari- P.Mercuri di Ciampino, realizzeranno un grande murales su tutta la parete esterna della scuola Primaria di via I Maggio e saranno ‘aiutati’, in una sorta di collaborazione formativa, dagli stessi alunni dell’Istituto Comprensivo di Monte Porzio Catone che potranno apprendere tecniche di disegno e pittura, e divertirsi insieme ai loro tutor più grandi. I temi rappresentati saranno quelli della Città del libro, della favola, dei ragazzi e del calendario gregoriano che qui fu istituito e ci sarà una collaborazione anche con gli alunni delle scuole medie guidati dal docente di arte”. Un progetto di riqualificazione – per le due piazzette – che costerà poco meno di 2mila euro arrivati direttamente dal capitolo che il bilancio comunale destina all’arredo urbano.

Arredo messo sotto “accusa” proprio ieri dal Partito Democratico cittadino, che in un post evidenziava lo stato di incuria del Parco giochi Padre Mario Celli. “A tal proposito – è intervenuto il consigliere Fiorelli – ho letto con rammarico e stupore quelle esternazioni. Sappiamo che i giochi hanno bisogno di essere riparati e ci stiamo impegnando per farlo, cosa che dovrebbe essere nota anche ai consiglieri comunali di minoranza. L’erba e il verde sono poi stati tagliati e curati il 28 aprile…Vorrei anticipare comunque che in occasione dei 10 anni dalla nascita della Tartaruga Onlus, l’associazione organizzerà una raccolta fondi online e il ricavato sarà destinato all’acquisto di un gioco inclusivo, dedicato ai bimbi con disabilità, che verrà donato al Comune e proprio al Parco Padre Mario Celli. Qualora la raccolta fondi non fosse sufficiente, sarà il Comune ad intervenire per la parte mancante, attraverso il capitolo dell’arredo urbano. Ho poi letto delle polemiche riguardo al gioco inclusivo di Parco Gramsci e vorrei ricordare che proprio noi amministratori ci eravamo premurati di ordinare il pezzo e di sistemarlo tra settembre e ottobre. Eviterei quindi strumentalizzazioni davvero fuori luogo, soprattutto su argomenti come questo”

Polemiche a parte, sono diverse le azioni che quindi verranno messe in campo, come ricorda anche il consigliere Giordano Riccardi, presidente del tavolo di coordinamento permanente per le politiche dell’infanzia e dell’adolescenza. “Il progetto Unicef – ha dichiarato Riccardi, insieme al vicesindaco e assessore delegato alle Politiche Sociali, Caterina Morani – rappresenta un complesso insieme di azioni interconnesse tra loro e mirate ad intercettare necessità e bisogni di bambini e ragazzi, prima che si trasformino in disagio o emergenza. Tutto questo passa attraverso lo sport, l’aggregazione, la scuola e anche attraverso l’educazione al bello e al decoro urbano su cui stiamo cercando di impegnarci in modo sinergico. A breve potremo contare anche sul supporto di 6 percettori del reddito di cittadinanza che saranno impegnati nelle piccole manutenzioni e nel supportare a vario titolo alcuni uffici”. Un progetto che passa anche attraverso il turismo e la valorizzazione del territorio in modo semplice ed innovativo, come dimostra anche il progetto curato dall’assessore al Turismo e alla Cultura Francesca Valdambrini, e realizzato grazie al coinvolgimento di alcuni studenti del liceo di Palestrina, indirizzo Scienze Umane e di cui fanno parte tre giovanissimi cittadini di Monte Porzio Catone. Da qualche giorno sono apparse in alcuni punti della città delle placche metalliche con stampati dei codici QR finalizzati ad evidenziare la storia dei luoghi. Piazza Borghese, Parco Gramsci, il Tuscolo, l’eremo di Camaldoli, il Duomo di San Gregorio Magno, Villa Mondragone: tutti questi luoghi saranno “raccontati” in modo semplice e intuitivo, anche qui nell’ottica di rendere la città a misura di bambini e giovani ragazzi proiettati al futuro ma con uno sguardo verso le tradizioni e il territorio.

Claudia Proietti

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