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Frascati Scherma, Vally Giovannelli: “Il titolo italiano Giovani è stata una gioia immensa” - Castelli Notizie
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Frascati Scherma, Vally Giovannelli: “Il titolo italiano Giovani è stata una gioia immensa”

vally giovannelli e il maestro aquili

A Riccione aveva già vinto all’ultimo anno Gpg (le categorie Under 14). Evidentemente quell’ambiente sa esaltarla e così Vally Giovannelli, sciabolatrice classe 2001 (compirà venti anni ad agosto) ha saputo ripetersi a distanza di qualche anno, strapazzando la concorrenza nella categoria Giovani.

La vittoria con la campana Viale (piegata per 15-13 nell’atto conclusivo) ha dato il via ai festeggiamenti: “E’ stata davvero una gioia immensa – racconta la Giovannelli, ritratta nella foto assieme al maestro Andrea Aquili – Per di più in un periodo così difficile per tutti e di fatto alla mia prima gara stagionale in assoluto. Sono felice perché tante persone mi hanno raccontato di essersi commosse per la mia vittoria e questo è il segno che a livello umano ho saputo lasciare qualcosa in palestra.

vally giovannelli e il maestro aquili

E’ stato probabilmente il mio miglior risultato in carriera e lo porterò sempre nel cuore, anche se avevo già vinto il titolo italiano nel Gpg e avevo ottenuto altre soddisfazioni come quella ai Giochi del Mediterraneo o il terzo posto ai campionati Assoluti a squadre assieme alle mie compagne Lucia Lucarini, Chiara Crovari e Francesca Burli.

A Riccione, comunque, sono andata con lo spirito giusto: ero molto serena, perfino nell’ultimo assalto con la Viale quando ero sotto per 13-10. Non ho mai perso la speranza di farcela e anche grazie a un consiglio tattico del maestro Aquili l’ho spuntata. Comunque già da lunedì sono rientrata in palestra a lavorare con umiltà per preparare i prossimi appuntamenti”.

Umbra d’origine, la Giovannelli si è spostata qualche anno a fa a Frascati: “Ho iniziato a fare scherma a 7 anni, poi nell’ultimo anno Gpg ho conosciuto il mio attuale maestro e l’anno successivo mi sono spostata a Frascati assieme a mia sorella Amelia. Il titolo italiano lo dedico proprio ad Andrea Aquili che era orgoglioso di me, ma anche al mio preparatore Marco Aquili e a tutte le persone che mi sono state vicino in questi anni”.

Tra queste, ovviamente, anche la sorella minore Amelia che proprio a Riccione ha incrociato nei quarti di finale: “Ma l’assalto è durato pochissimo perché lei ha rimediato un infortunio alla caviglia e si è dovuta ritirare.

Sarebbe stato bello quantomeno finire l’assalto, ma quella che aveva più da perdere ero io e quindi dovevo per forza passare il turno” sorride Vally che pensa al futuro prossimo e a quello più lontano: “Ora preparo i campionati italiani Assoluti individuali che si terranno a Cassino e poi quelli a squadre che si disputeranno a Napoli. Il mio primo anno da Assoluta pura? Non so come immaginarlo anche a causa dell’incertezza dei calendari, ma spero di fare il massimo. Poi un giorno sarebbe bellissimo entrare nella Nazionale e magari partecipare anche alle Olimpiadi”.

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