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LARIANO - Righini (FdI): "Si dia corso all'intitolazione di una via ai Martiri delle Foibe". La mozione, approvata all'unanimità, non ha ancora avuto seguito - Castelli Notizie
POLITICA

LARIANO – Righini (FdI): “Si dia corso all’intitolazione di una via ai Martiri delle Foibe”. La mozione, approvata all’unanimità, non ha ancora avuto seguito

Righini Foibe

Ad oltre 2 anni di distanza dall’approvazione della mozione presentata dalla consigliera Sabrina Verri, la città di Lariano attende ancora che la toponomastica venga aggiornata con l’intitolazione di una via ai Martiri delle Foibe. Dopo il via libera, arrivato all’unanimità, il punto si è evidentemente arenato ed è finito nel dimenticatoio degli uffici comunali, sotto la regia di un’Amministrazione che non ha ritenuto necessario tener fede all’impegno deliberato dal Consiglio.

Ma c’è di più, visto che spentisi i riflettori dell’aula consiliare nell’apposita Commissione l’argomento sembrerebbe essere diventato divisivo e non più prioritario nell’agenda degli esponenti di maggioranza.

Righini Foibe

Il perdurare di un lassismo ritenuto inaccettabile ha scatenato la veemente reazione del Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giancarlo Righini, che ha definito quanto sta accadendo “l’ennesimo bluff dei finti democratici, che prima approvano all’unanimità le mozioni e poi provano a far di tutto per seppellirle in Commissione, adducendo strampalate motivazioni. Nel ricordare la meritevole battaglia portata avanti dal circolo locale di Fratelli d’Italia e dalla prof.ssa Verri in ambito consiliare, non posso esimermi dal porre in evidenza un fatto gravissimo, che dimostra una volta di più che alcuni esponenti del Pd di democratico hanno solo il nome”.

“Sorprende – continua il consigliere regionale di Fratelli d’Italia – che amministratori che dovrebbero comprendere il valore di quella mozione in Commissione non abbiano neppure preso la parola per difenderne il contenuto. Ricordo alla maggioranza che sostiene l’Amministrazione di Lariano che per troppi anni queste orribili pagine di storia sono state negate. Tanti italiani furono infoibati o obbligati a lasciare l’amata terra dell’Istria e della Dalmazia.

I partigiani comunisti di Tito scatenarono una vera e propria pulizia etnica, con un regime di terrore che portò a trucidare migliaia di cittadini. Temi che – continua Righini – agli pseudo democratici di Lariano evidentemente non interessano, visto che nel momento in cui vengono chiamati a dare una prova di maturità e buon senso, di fronte all’esigenza di non dimenticare quegli orrori, si girano dall’altra parte, oltraggiando la memoria di chi ha già dovuto sopportare decenni di scandaloso negazionismo”.

“Arrivati a questo punto – conclude il consigliere regionale di FdI – si dia immediatamente corso alla intitolazione senza ulteriori perdite di tempo”.

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