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"Lazio in Zona Bianca entro 3 settimane". Vaccini, D'Amato guarda ai 12enni: "Pronti a coinvolgere i pediatri" - Castelli Notizie
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“Lazio in Zona Bianca entro 3 settimane”. Vaccini, D’Amato guarda ai 12enni: “Pronti a coinvolgere i pediatri”

import 2017

Sono 32.038.006 le dosi di vaccino contro il covid somministrate in Italia, l’89.8% di quelle consegnate, pari a 35.695.017 dosi. Nel dettaglio sono state distribuite 24.217.830 dosi del siero di Pfizer/BioNTech, 7.382.080 di quelle di Vaxzevria (AstraZeneca), 3.371.357 di quelle di Moderna e 723.750 di quelle di Janssen. E’ quanto si legge nel report del commissario straordinario per l’emergenza sanitaria, aggiornato alle ore 17:09 di oggi.

A livello regionale, la Lombardia è la regione piu’ virtuosa, facendo registrare il 91,9% del rapporto tra dosi somministrate e dosi consegnate. Seguono Puglia e Veneto, entrambe a 91,8%. In coda alla ‘classifica’ troviamo la Sardegna (82,5%), la Provincia Autonoma di Bolzano (86,7%) e il Lazio (87,3%).

positivi lazio 26 maggio

Le somministrazioni, effettuate nei 2.634 principali punti di tutta Italia, hanno riguardato 17.812.511 donne e 14.225.495 uomini. Se si prendono in esame le fasce d’eta’, il numero più alto di somministrazioni si registra in quella compresa tra i 70 ed i 79 anni (6.634.719). Seguono la fascia 60-69 anni (6.588.795) e quella compresa tra gli 80 e gli 89 anni (6.324.449). Il numero piu’ basso (103.601) e’ quello relativo alla fascia 16-19 anni. Sono invece 10.748.746, pari al 18,14% della popolazione, le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Prendendo in esame le categorie, sono state vaccinate 6.953.265 persone di eta’ superiore agli 80 anni, 6.832.872 soggetti fragili e caregiver, 3.450.645 operatori sanitari e sociosanitari, 1.005.095 appartenenti al personale non sanitario impiegato in strutture sanitarie e in attivita’ lavorativa a rischio, 697.627 ospiti di strutture residenziali, 4.697.604 nella fascia 70-79 anni, 3.775.668 in quella 60-69, 1.654.896 facente parte del personale scolastico, 521.647 appartenenti al comparto difesa e sicurezza e 2.448.687 che rientrano nella voce ‘altro’.

Oggi su 12.645 tamponi nel Lazio (+1.874) e quasi 13.681 antigenici per un totale di oltre 26.000 test, si registrano 318 nuovi casi positivi (+10), i decessi sono 18 (+2), i ricoverati sono 1.106 (-70). I guariti 1.733, le terapie intensive sono 177 (-8). Il rapporto tra positivi e tamponi e’ al 2,5%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 1,2% i casi a Roma citta’ sono a quota 159 diminuiscono ricoveri e terapie intensive. Lo rende noto l’assessore alla Sanita’ e Integrazione socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, sottolineando che e’ stato superato il tetto di 3 milioni e 100 mila somministrazioni, di cui 1 milione di seconde dosi e oltre 2 milioni e 100 mila di prime dosi.

“Circa il 45% della popolazione target ha ricevuto almeno una dose di vaccino”, spiega D’Amato, evidenziando che “l’incidenza è in calo, vicino ai 50 casi ogni 100 mila abitanti”.

Cala l’incidenza del Covid nel Lazio che spera a breve in un passaggio in zona bianca. «Ora siamo a circa 50 su 100mila abitanti, continuando così, in tre settimane il Lazio sarà in zona bianca» ha detto l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato che ha ribadito: “La vaccinazione è fondamentale e abbiamo visto che ha contribuito a far calare in modo importante l’incidenza dei contagi”. E intanto sono oltre 3milioni e 100mila le vaccinazioni anti-Covid effettuate finora,di cui un milione di seconde dosi.

«Entro il 2 giugno – ha detto D’Amato – metà degli adulti della nostra Regione avrà ricevuto almeno una dose di vaccino, un risultato importante e giugno sarà un mese determinante». L’assessore ha poi aggiunto: «Abbiamo messo in campo una vera e propria potenza di fuoco con le farmacie, con i medici di medicina generale, con gli Hub vaccinali e anche con due momenti speciali: la tre giorni dei maturandi (1, 2 e 3 giugno) e l’OpenWeek AstraZeneca Festa della Repubblica (2, 3 4, 5 giugno). Ci auguriamo di avere a disposizione le dosi necessarie per consentire una corretta programmazione”. In particolare l’assessore ha spiegato che ad oggi non si ha notizia di consegne per il mese di giugno di Johnson&Johnson.

Quanto poi al previsto via libera dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) al vaccino anti Covid per bambini e ragazzi da 12 anni in su “ne penso tutto il bene possibile, perché significa ridurre ulteriormente la circolazione del virus”, commenta Walter Ricciardi, docente di Igiene e medicina preventiva all’Università Cattolica e consulente del ministro della Salute Speranza. Nel Lazio, appena arriverà il via libera delle agenzie regolatorie, internazionali e nazionali, per la vaccinazione della fascia di età 12-16 anni, la Regione si è detta è pronta a “coinvolgere tutti i pediatri, ospedalieri, dei centri vaccinali, di libera scelta, perché sarà un momento particolarmente importante”.

Oggi su 12.645 tamponi nel Lazio (+1.874) e quasi 13.681 antigenici per un totale di oltre 26.000 test, si registrano 318 nuovi casi positivi (+10), i decessi sono 18 (+2), i ricoverati sono 1.106 (-70). I guariti 1.733, le terapie intensive sono 177 (-8). Il rapporto tra positivi e tamponi e’ al 2,5%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 1,2% i casi a Roma citta’ sono a quota 159 diminuiscono ricoveri e terapie intensive. Lo ha reso noto l’assessore alla Sanita’ e Integrazione socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

“Circa il 45% della popolazione target ha ricevuto almeno una dose di vaccino”, spiega D’Amato, evidenziando che “l’incidenza e’ in calo, vicino ai 50 casi ogni 100 mila abitanti”.

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