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Vittime disastri, il Comitato invoca la verità su tante stragi: "Basta con la logica del massimo profitto" - Castelli Notizie
Attualità

Vittime disastri, il Comitato invoca la verità su tante stragi: “Basta con la logica del massimo profitto”

FUNIVIA MOTTARONE

“Non possano più accadere ferimenti, omicidi e stragi causati dalla ricerca del massimo profitto, dalla logica del business, dall’avidità che trasforma le imprese in attività criminali. Questa economia uccide. Bisogna cambiarla!”. Lo chiedono parenti, amici, colleghi delle vittime e sopravvissuti alle stragi riuniti nel comitato Noi, 9 Ottobre, che si batte per la verità sulle cause dei disastri industriali, ambientali e le morti sui luoghi di lavoro.

“Le stragi continuano a ripetersi ogni giorno – sottolinea Lucia Vastano, dell’Associazione Cittadini per la memoria del Vajont, tra promotori del comitato -, l’ultima è quella della funivia del Mottarone che ha rubato la vita a 14 persone”.

L’intento è lanciare una campagna di informazione e una iniziativa per il riconoscimento dei diritti delle vittime e dei sopravvissuti con una manifestazione pubblica a Roma il prossimo 9 ottobre, nella Giornata nazionale in memoria delle Vittime di disastri ambientali, anniversario della strage del Vajont.

Il comitato sollecita – in un appello sottoscritto da associazioni delle vittime e giuristi, come il magistrato Raffaele Guariniello – modifiche al codice di procedura penale volte a potenziare il ruolo della persona offesa e al codice civile sulle responsabilità sociali e ambientali delle imprese, e per evitare la prescrizione dei disastri ambientali e sul lavoro.

Chiede poi la creazione di una Procura nazionale specializzata in disastri e incidenti sul lavoro, oltre che l’aumento dei sistemi pubblici di controllo. 

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