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VELLETRI - Via libera di Giulia Ciafrei al Parcheggio Multipiano di via Pia: "Impatto ambientale minimo" - Castelli Notizie
POLITICA

VELLETRI – Via libera di Giulia Ciafrei al Parcheggio Multipiano di via Pia: “Impatto ambientale minimo”

PARCHEGGIO MULTIPIANO CIAFREI VELLETRI

di Maria Sole Lupi

Il progetto di parcheggio di via Pia a Velletri, quello ripreso dall’attuale Amministrazione Pocci dalle ceneri delle vecchie proposte delle passate giunte, sta spaccando in due la cittadinanza limitrofa tra favorevoli e contrari.

Il parcheggio multipiano era già nei disegni di intervento dell’Amministrazione Cesaroni durante la quale giunsero i No del Comitato dei residenti di quartiere allora formatosi e dell’associazione “La Spinosa per l’Ambiente”, i quali ancora oggi portano avanti con convinzione la loro contrarietà, proponendo delle soluzioni alternative.

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MULTIPIANO VIA PIA

Il progetto del parcheggio attuale

Ad oggi, il progetto del parcheggio coperto che torna a far discutere è stato inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2020/2022 dietro un apposito studio di fattibilità guidato dallo studio dell’architetto Damiano Maurizio Sollami. La proposta – si legge dalla bozza di progetto – è infatti quella di un parcheggio metallico modulare ad un piano 60m x 15m, con la realizzazione di un solo piano di parcamento che consenta di avere al piano terra 48 stalli e al primo piano (senza copertura) 46 stalli, per un totale di 90 posti auto.

L’accessibilità al piano terra resterebbe quella attuale permettendo l’accesso sia a monte che a valle di via Pia, mentre al primo piano scoperto si accederebbe da un’entrata laterale lungo via Pia. Una soluzione che prevede la livellazione e sistemazione planimetrica dell’area, nonché la realizzazione di opere di contenimento nella parte a monte dell’area, per arrivare poi al montaggio del parcheggio metallico modulare prefabbricato; il tutto per un costo stimato di 355mila euro.

La posizione dell’Assessora Giulia Ciafrei

Giulia Ciafrei 2
Giulia Ciafrei

La soluzione così proposta ha ottenuto il vaglio dell’amministrazione Pocci che, con deliberazione di giunta del 5 novembre scorso, ha approvato lo Studio di fattibilità tecnico economica per i lavori di realizzazione di un parcheggio modulare in Via Pia.

Come afferma l’Assessora e Vicesindaca Giulia Ciafrei, resasi disponibile ad una nostra intervista: «L’idea di un parcheggio multipiano nel centro storico, detta così, è ovvio che all’inizio scateni delle paure nei cittadini, ma come negli amministratori. Però, chi vive la zona di via Paolina e quella parte di centro storico sa benissimo – soprattutto da quando è stato riconsegnato il parcheggio alla scuola – che c’è stato un problema grandissimo di parcheggi e di traffico all’interno dei vicoli di quella zona.

Da quando si è prospettata l’idea di un parcheggio multipiano nel centro, io – che sono insomma attenta ai problemi ambientali e all’impatto che questi hanno sul territorio – sono andata a chiedere lumi sul progetto e, da quello che ho visto, in realtà il progetto non ha un impatto stratosferico. Al contrario sembrerebbe veramente minimo l’impatto sull’ambiente circostante perché non prevede il taglio di nessuno di quei bellissimi alberi che circondano il parcheggio attuale. L’unico albero che verrebbe tagliato è la Pigna al centro del parcheggio che sta creando anche un problema di radici sottostanti ai parcheggi già esistenti. Il parcheggio – che si dice multipiano – appunto, non è un grattacielo ma in realtà è un solo piano e che verrebbe tra l’altro a raso di un muretto già esistente di fronte più o meno al gommista, quindi è in realtà ad un piano».

In questo modo, conclude l’assessora Giulia Ciafrei, «verrebbe garantita una parte del parcheggio ai residenti e una parte del parcheggio a chi lo utilizza per il centro storico. . Purtroppo, il problema dei parcheggi resterà e bisognerà trovare ulteriori soluzioni. Questa è una e quella meno impattante per il momento e mi trova favorevole perché ho accertato che l’impatto non è il massimo contrariamente ad altre opere a grande impatto, come la Bretella Cisterna – Valmontone, su cui io rimango fermamente contraria».

SEGUITECI PER CONOSCERE ANCHE LE OPINIONI DE “LA SPINOSA PER L’AMBIENTE”, DEI COMMERCIANTI DI ZONA E DEL COMITATO

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