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Autista di Velletri aggredito sul bus Cotral, partito da Torvaianica e diretto ad Albano: intervenuti Carabinieri e 118 - Castelli Notizie
CRONACA

Autista di Velletri aggredito sul bus Cotral, partito da Torvaianica e diretto ad Albano: intervenuti Carabinieri e 118

bus autista

Un autista Cotral di Velletri è stato aggredito l’altra sera a bordo di un bus della linea Torvaianica – Velletri. Dopo la ripartenza dal capolinea del litorale pometino diversi ragazzi, alcuni dei quali minorenni, hanno preso a vociare in modo sguaiato, creando disagi e fastidio agli altri passeggeri presenti.

Non paghi di ciò, forse per l’effetto di qualche bevuta di troppo, hanno iniziato a discutere tra loro e da qualche parola di troppo è poi scaturita una zuffa, durante la quale è volato anche qualche cazzotto.

E’ stato a quel punto che la loro frustrazione (trascesa facilmente in rabbia e inciviltà) si è diretta verso l’autista, “reo” di averli richiamati alla calma.

Il fattaccio si è verificato nel fine settimana, in prossimità di Santa Palomba, a poche centinaia di metri dal territorio di Albano. E’ stato a quel punto che alcuni dei giovanissimi diretti verso i Castelli Romani hanno aggredito l’autista 46enne, prendendolo a male parole e cercando lo scontro fisico.

All’arrivo dei Carabinieri, col bus ormai adagiato a bordo strada, gran parte dei protagonisti dell’aggressione si sono dileguati per non essere identificati, mentre l’autista del mezzo di trasporto pubblico extraurbano, visibilmente provato per quanto accaduto, è stato soccorso dai sanitari del 118 e ha fatto ricorso alle cure del più vicino Pronto Soccorso.

Quanto accaduto non è purtroppo un episodio isolato e sia i pendolari che gli autisti da tempo reclamano una maggior sicurezza a bordo dei pullman, gran parte dei quali finiscono per essere impunemente vandalizzati, secondo un malvezzo mai venuto meno negli anni.

Non è escluso che si procederà alla visione delle telecamere di videosorveglianza interne, anche se resta l’amarezza, da parte di chi è costretto a vivere quotidianamente in trincea, che quanto accaduto non è affatto un episodio isolato, e gli autisti (nutrita la presenza di donne) si trovano a pagare sulla propria pelle le scelte di un’azienda che per risanare i conti li ha persino costretti a vestire i panni dei controllori, in virtù dell contestatissimo accordo tra azienda ed organizzazioni sindacali.

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