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Castel Gandolfo - Angeletti (FdI): "Lago Albano, la spiaggia pubblica non esiste più!" - Castelli Notizie
POLITICA

Castel Gandolfo – Angeletti (FdI): “Lago Albano, la spiaggia pubblica non esiste più!”

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“Se da una parte la Legge Regionale n° 9/2017 ha facilitato il rilascio delle concessioni lacuali, delegando i Comuni del Lazio che si affacciano sui bacini lacustri a gestire in proprio le concessioni destinate al turismo balneare, dall’altra ha offerto su un piatto d’argento (o d’oro?) la possibilità di utilizzare lo strumento legislativo per allargare (o, in certi casi, consolidare) il proprio consenso elettorale”.

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Lo dichiara in una nota il presidente del Circolo “Giorgia Meloni” di Fratelli d’Italia di Pavona-Castel Gandolfo Fabio Angeletti.

“Il tutto, logicamente, va a discapito del pubblico, ossia di quella parte di turismo che non si può permettere, oltre all’obbligo di sostare la propria autovettura su un parcheggio a pagamento, di sostenere le spese per usufruire dei servizi messi a disposizione dagli stabilimenti balneari”.

“Abbiamo un’Amministrazione” prosegue Angeletti “che chiede agli altri di far rispettare le leggi e i regolamenti, ma lei è la prima – in questo e in altri casi – a fregarsene. Infatti, il comma 29 dell’art. 17 della Legge Regionale del 14 agosto 2017 obbliga i comuni a riservare alla pubblica fruizione una quota pari ad almeno il 50% dell’arenile di propria competenza, adeguando, di conseguenza, il proprio Piano di Utilizzazione degli Arenili”.

“Nulla di tutto ciò è accaduto. Anzi, la Giunta Monachesi se ne guarda bene dal farsi sfuggire questa ghiotta occasione e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Tutti i lotti disponibili sono stati, o stanno per essere, tutti assegnati. Al pubblico è rimasto solo uno spicchio di spiaggia in zona ex porticciolo, di cui parte dello specchio acqueo è stato destinato come imbarcadero del catamarano del Parco dei Castelli Romani. In quella zona, peraltro, è in vigore un’ordinanza di restrizione per la presenza di ordigni inesplosi risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, mentre lo spicchio di ‘spiaggia libera’ è privo di servizi igienici e docce e non è assolutamente accessibile alle persone diversamente abili”.

PARCHEGGI A PAGAMENTO
“In tutta Via Spiaggia del Lago, nel Piazzale dei Giochi Olimpici e su Via dei Pescatori non esiste parcheggio libero: sono tutti a pagamento” va avanti Angeletti. “Su via dei Pescatori, in particolare, ancora dev’essere costruito un marciapiede che permetterebbe il transito in sicurezza di passeggini e sedie a rotelle per i diversamente abili. Il marciapiede è stato già finanziato dalla Cassa Depositi e Prestiti dal 2017 e i castellani, dal 1° gennaio 2018, stanno pagando il debito per una struttura ancora da realizzare. Della serie: facciamo cassa in favore dei privati e a danno dei servizi!”.

SEGNALETICA STRADALE VERTICALE E ORIZZONTALE
“La segnaletica stradale, sia verticale che orizzontale, è completamente non a norma. Il 25 maggio 2020 il sottoscritto inviò al Comandante (ancora per poco, per fortuna) del Corpo Associato di Polizia Locale, dott. Mauro Masnaghetti, e al Sindaco Milvia Monachesi, una relazione di 5 pagine, redatta con la collaborazione di un agente della PolStrada, con allegate immagini fotografiche, un elenco di infrazioni a numerosi articoli del Codice della Strada e il relativo regolamento di esecuzione. La risposta era stata la seguente: ‘In riferimento all’oggetto, La ringraziamo per la segnalazione e, compatibilmente con risorse e mezzi, ci attiveremo’. Da un anno a questa parte, il nulla! Il tutto mentre i nostri consiglieri di opposizione interrogano il Sindaco sull’erba alta e sulle buche, tematiche, certo, anch’esse importanti, ma evitano di chiedere dove e come vengano spesi i proventi delle contravvenzioni”.

PIAZZALE DEI GIOCHI OLIMPICI
“Vogliamo parlare del Piazzale dei Giochi Olimpici? Ancora transennato, a causa del distacco di un masso che ha costretto il Sindaco a emanare un’ordinanza di interdizione dell’intera area. Mi risulta che il masso sia stato rimosso, eppure l’intera area rimane interdetta, come lo sono i relativi parcheggi situati al suo interno”.

SERVIZI IGIENICI
“I servizi igienici, poi, sono assolutamente insufficienti per sostenere l’afflusso di ospiti durante l’apertura della stagione balneare. In più, nella notte tra sabato e domenica scorsa, alcuni ignoti hanno fatto saltare in aria il bancomat della BCC situato nell’area parcheggio a fianco del parco giochi Lagoland, indebolendo la struttura e obbligando i tecnici comunali a interdire l’uso dei bagni pubblici”.

ACCESSIBILITÀ PER I DIVERSAMENTE ABILI
“Nonostante le disposizioni emanate dal Comune attraverso l’art. 4 comma 5 del ‘Regolamento per l’utilizzazione degli arenili del Lago Albano nel territorio del Comune di Castel Gandolfo’ (aggiornato con delibera di Consiglio Comunale 24/2018), alcuni gestori di stabilimenti balneari ancora non hanno provveduto a garantire l’accesso al lago in sicurezza da parte delle persone diversamente abili. Nessuno controlla. Nessuno ‘disturba’ il gestore, altrimenti” attacca Angeletti “i voti svaniscono”.

“In questa mia breve e non esaustiva relazione” conclude il presidente del Circolo di FdI di Pavona-Castel Gandolfo “ho desiderato portare a vostra conoscenza la particolare ‘sensibilità’ che questa maggioranza continua a dimostrare nei confronti dei propri cittadini (in primis) e degli ospiti che ogni anno scelgono il nostro bacino lacustre per passare qualche ora in completo relax. Mancanza di coraggio, assenza di idee, completa incapacità di cura e controllo dell’indirizzo politico hanno contribuito a rendere questa maggioranza totalmente incompetente nel portare a termine gli obiettivi prefissati e tanto decantati in campagna elettorale. Per non parlare, poi, dei consiglieri facenti parte dell’opposizione, vale a dire quella componente che dovrebbe controllare, sollecitare, pungolare e proporre iniziative per il bene della comunità tutta. Cari concittadini, tutti quelli che oggi siedono in Consiglio comunale, li ritroverete presto, molto presto, davanti all’uscio della vostra porta a chiedervi il voto per le prossime elezioni amministrative. Non vi fate ingannare: chiedete loro cosa abbiano fatto negli ultimi 10 anni, quali opere siano state portate a termine e quali promesse siano state onorate. Poi, gentilmente, sbattete loro la porta in faccia”.

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