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(Prima e dopo Nemi) Sgarbi continua la sua battaglia contro la mascherina anti Covid: "Un'assurdità" - Castelli Notizie
POLITICA

(Prima e dopo Nemi) Sgarbi continua la sua battaglia contro la mascherina anti Covid: “Un’assurdità”

Sgarbi a Nemi

Continua la personale battaglia del parlamentare e critico d’arte Vittorio Sgarbi contro l’utilizzo del principale dispositivo di protezione individuale anti Covid-19. Anche nella sua recente sortita a Nemi, per l’inaugurazione della 4^ edizione della biennale internazionale d’arte dei Castelli Romani, il deputato si era presentato senza mascherina e ha finito per “contagiare” anche il Comandante della Polizia Locale, Gabriele Di Bella, che al suo cospetto ha abbassato la mascherina a favore del flash dei fotografi.

Se il vaccino esiste, esiste per renderti immune. La mascherina è un controsenso anche in discoteca che indica l’inefficacia delle misure”, ha dichiarato oggi Vittorio Sgarbi all’AdnKronos, soffermandosi sulla questione delle mascherine nelle discoteche, che potranno riprendere la loro attività in zona bianca a partire dal 1° luglio.

Sgarbi a Nemi
Vittorio Sgarbi a Nemi

E’ tutto un’assurdità – ha aggiunto Sgarbi – nel senso che il panico psicologico creato dall’era Covid ha indotto anche scienziati capaci a fare una serie di valutazioni ridicole perché, fino a 60 anni, non c’è nessuna mortalità”. I giovani prendono un’influenza dalla quale escono…”, ha dichiarato, ignorando il fatto che pur se ridotta la mortalità causa Covid-19 ha riguardato – eccome – anche cittadini under 60.

Dichiarazioni forti, in linea col personaggio, che diverse volte è stato espulso dall’aula della Camera, proprio per non aver voluto indossare la mascherina (in un’occasione i commessi lo hanno preso persino di peso e portato fuori).

E’ tutto assurdo – ha dichiarato oggi Sgarbi – e siamo in presenza di una forma di automatismo burocratico insensato. Si dovrebbe avere la mascherina in tasca per le emergenze nelle quali, al chiuso, uno si trovasse in una troppo vicina contiguità con qualcuno. Ma la distanza sostituisce la mascherina”.

Di recente ha poi spiegato la sua singolare posizione: “Io ho il cancro e il medico mi ha prescritto di non metterla. Oltretutto ho avuto il Covid”, ha aggiunto il 69enne di Ferrara.

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