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Ennesima aggressione a un'autista Cotral: assembramento sull'autobus, ma dopo gli insulti dei pendolari i Carabinieri lo fanno ripartire - Castelli Notizie
CRONACA

Ennesima aggressione a un’autista Cotral: assembramento sull’autobus, ma dopo gli insulti dei pendolari i Carabinieri lo fanno ripartire

Bus Cotral aggressione (foto Welcome to Favelas)

Dopo l’aggressione della scorsa settimana all’autista di Velletri, costretto a fermare il bus e ancora scosso ricorrere alle cure mediche, nelle cronache di questi giorni arriva un nuovo episodio – l’ennesimo – di raccapriccianti insulti ad un autista del Cotral, l’azienda di trasporti pubblici regionale.

Dal profilo Instagram di “Welcome to Favelas”, è ben visibile la sequela di vergognosi insulti piovuti sul conducente del mezzo, apostrofato in ogni modo e salvato soltanto dal vetro protettore dalla furia sconsiderata di alcuni pendolari.

Bus Cotral aggressione (foto Welcome to Favelas)
L’arrivo dei Carabinieri

Tutto ha avuto inizio per la ritrosia dell’autista nel ripartire per le troppe persone presenti nel bus, tali da contravvenire al rispetto delle normative anti Covid-19.

Sul posto sono poi arrivati i Carabinieri, che a quanto si riferisce nel profilo Instagram, avrebbero costretto l’autista a ripartire.

“Un’umiliazione in piena regola quella cui è stato sottoposto il conducente, che stava solo cercando di rispettare quanto contenuto nei DPCM, attenendosi alle regole imposte da Governo, Regione ed Azienda”, ha commentato un pendolare.

Un’azienda che, come troppo spesso accade, difficilmente porterà la propria solidarietà di fronte alla vittima di questa ennesima aggressione. Aggressioni che ormai non fanno più notizia e non scatenano post indignati dei politici di turno, sempre facilmente avvezzi a mostrare il proprio sdegno e la propria vicinanza a tante altre categorie di lavoratori.

“L’autista stava solo facendo il suo lavoro, visto che quando fanno entrare troppe persone c’è sempre qualche passeggero pronto a fotografare e a mandare le foto all’azienda. Assurdo che invece di tutelarlo e far scendere qualche passeggero lo si sia costretto a sorbirsi gli insulti veementi di persone incivili e a ripartire come se nulla fosse, dileggiato e sbeffeggiato da tutti”, ha commentato un lettore.

Della serie cornuto e mazziato…

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