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Grottaferrata, osservazioni di Italia Nostra Castelli Romani e 'U Lengheru Nero' al centro sportivo di via Vascarelle - Castelli Notizie
POLITICA

Grottaferrata, osservazioni di Italia Nostra Castelli Romani e ‘U Lengheru Nero’ al centro sportivo di via Vascarelle

via vascarelle

“A Grottaferrata è necessario un centro sportivo polivalente con annesse attività? La sezione di Italia Nostra Castelli Romani esprime la sua forte contrarietà al progetto di un centro Sportivo Polivalente che l’ amministrazione di Grottaferrata intende realizzare in via delle Vascarelle in area agricola a forte valenza paesaggistica. Non comprendiamo la necessità di realizzare una struttura del genere, che a nostro parere appare come un imponente intervento edilizio con destinazione commerciale, si vogliono realizzare, infatti, circa 34.000 metri cubi, di cui una parte è in vetro su quattro piani, con un effetto devastante sul paesaggio agricolo tutelato. La prevista o meglio l’ ipotizzata realizzazione si configura come una variante al piano Regolatore Generale di Grottaferrata, in contrasto con il Piano Territoriale Generale della Provincia che individua l’ area interessata dall’ intervento nell’ ambito del “Territorio Agricolo Tutelato”, inoltre l’ intervento è in contrasto con il Piano Territoriale Paesistico Regionale approvato lo scorso aprile”.

“Al di là delle considerazioni urbanistiche non viene spiegata la necessità di un Centro Sportivo Polivalente quando nel territorio comunale di Grottaferrata e di Marino, a poca distanza, ne esistono altri sia di proprietà pubblica che privata. Per questi motivi Italia Nostra–Castelli Romani, assieme all’associazione U Lengheru Nero, ha presentato le osservazioni al progetto, nella speranza di trovare risposte responsabili da parte dell’ amministrazione comunale di Grottaferrata, che non ha brillato in capacità comunicativa con i cittadini. Generalmente queste operazioni che coinvolgono aree importanti e di pregio per la comunità vengono presentate più volte al pubblico, ma in questa occasione non è accaduto. Evidentemente o siamo distratti o non abbiamo diritto ad una informazione completa e trasparente”.

“Non importa, ora aspettiamo una risposta coerente e giustificata alle nostre osservazioni. In pochi giorni il tam tam tra le associazioni culturali ed ambientaliste del territorio è cresciuto con un ritmo sempre maggiore. Ci ripromettiamo, assieme al variegato mondo delle associazioni culturali e ambientaliste, di raccogliere firme contro il progetto e, se necessario, continueremo la nostra azione ad altri livelli. Ci appelliamo ora ai consiglieri comunali di opposizione e maggioranza, chiediamo loro: ma avete visto il progetto? Vi sembra utile per la cittadinanza che voi rappresentate? Abbiamo fiducia nelle vostre sensibilità e vi chiediamo di respingere il progetto in consiglio comunale. Il progetto a nostro avviso, oltre che inutile è fortemente impattante su un paesaggio agricolo di pregio, sono superflue le attività commerciali, ed è, inoltre, fortemente carente dal punto di vista progettuale (urbanistico, architettonico, idraulico ed idro-geologico)”. 

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