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Velletri - La testimonianza e le emozioni dei pellegrini della Via Francigena - Castelli Notizie
Attualità

Velletri – La testimonianza e le emozioni dei pellegrini della Via Francigena

Pellegrini via Francigena

di Betty Mammucari

Lunedì 13 settembre i pellegrini del progetto “Road to Rome” si sono fermati dapprima a Castel Gandolfo, in mattinata, per poi arrivare a Velletri nel primo pomeriggio. Qui, partendo da Piazza Garibaldi, hanno raggiunto il palazzo comunale accompagnati dalla vicesindaca Giulia Ciafrei, dal consigliere comunale Mauro Leoni, dal dirigente arch. Paolo Candidi, dalla Proloco Velitrae, dal gruppo dei 12 e della storica dell’arte Sara Di Luzio, la quale ha illustrato ai pellegrini la ricchezza del patrimonio storico e culturale della città.

Pellegrini via Francigena

Arrivato in Comune, il gruppo è stato ricevuto all’interno della sala consiliare alla presenza dei consiglieri Carlo Quaglia e Valter Bagaglini. “Da camminatrice so cosa vuol dire essere protagonisti del cammino – ha dichiarato Giulia Ciafrei – e nutro un profondo rispetto per chi è pellegrino, sia che lo faccia per ragioni religiose che per ragioni individuali di scoperta”.

“Mi auguro che il comune di Velletri venga presto inserito all’interno del percorso della Via Francigena”, ha concluso la vicesindaca.

Pellegrini via Francigena

L’accoglienza istituzionale si è chiusa con l’apposizione del timbro della città sulle credenziali dei pellegrini e la consegna dei doni da parte del Comune di Velletri ai cinque camminatori. Successivamente, i pellegrini sono stati portati a visitare il museo civico, dove hanno potuto ammirare, tra gli altri reperti archeologici, la copia della statua della Pallade Veliterna e il sarcofago delle Fatiche di Ercole.

Anna Morsa, presidente della Pro Loco Velitrae, ha aggiunto che “la marcia organizzata dall’associazione europea delle vie Francigene, in collaborazione con la Federparchi e le Pro Loco, è nata per riflettere sui valori fondanti dell’ospitalità, sul dialogo, sugli scambi culturali. Partita il 16 giugno 2021 da Canterbury, arrivata a Roma il 10 settembre si concluderà il 18 ottobre a Santa Maria di Leuca con 148 tappe, 5 Paesi, 16 Regioni, 637 Comuni e 3.200 Km percorsi”.


Intervista alle camminatrici Myra Stals e Martina d’Agostino

Come nasce il progetto “Road to Rome”?

Myra: Questa marcia a staffetta è stata organizzata per celebrare i vent’anni dell’associazione europea delle vie Francigene. Facciamo questa marcia della durata di quattro mesi lungo tutto il percorso della via Francigena (3200 km). Siamo partiti da Canterbury e stiamo andando a Santa Maria di Leuca. Io sono quella che ha fatto tutto il cammino e gestisco i canali social. Lo scopo principale del nostro progetto è quello di promuovere la via Francigena e invitare le persone a seguire questo itinerario, cosicché i piccoli paesini possano beneficiare del flusso di pellegrini sia dal punto di vista culturale che economico. Spesso veniamo accompagnati da associazioni locali che ci danno una mano in tutto ciò che riguarda l’accoglienza e la ricerca dell’alloggio per dormire, qui è il Comune di Velletri che ci ospita. Velletri non è ancora socia dell’associazione e stiamo facendo questa marcia proprio per allargare la nostra rete, che è un’associazione di comuni e di regioni che collaborano insieme.

Martina: Io sono assistente di progetto e referente della logistica per il “Road to Rome” presso l’associazione europea delle vie Francigene. Vorrei aggiungere che nel 2019 la via Francigena del Sud è stata certificata al livello europeo e quindi entra di fatto all’interno della famiglia della via Francigena. L’invito che faceva Myra è proprio quello di entrare in un circolo europeo formato da Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia.

Pellegrini via Francigena

Com’è nato questo progetto?

Myra: Questo progetto è nato perché cercavamo un modo per celebrare l’anniversario dei vent’anni dell’associazione Europea delle Vie Francigene nata nel 2001, a Fidenza, con 30 soci fondatori. All’epoca, il nostro Presidente, Massimo Tedeschi, il quale era Primo cittadino di Fidenza, decise di creare un’associazione insieme ai Sindaci di altri comuni per concretizzare il desiderio di dar vita alla via Francigena.

Martina: Un percorso che ripercorre le tappe dell’Itinerario di Sigerico, il pellegrino che partendo da Canterbury arrivò fino a Santa Maria di Leuca. Questo è un evento ma è soprattutto un input per far capire che la via Francigena non è divisa ma è una sola e unisce tutti i Paesi e le regioni che attraversa. Questo è il messaggio che vogliamo dare.

Pellegrini via Francigena

Myra: Anche perché uno dei nostri obiettivi, un pochino più ambizioso, è quello di ottenere la candidatura della via Francigena come patrimonio dell’UNESCO. Inoltre, abbiamo deciso la marcia proprio quest’anno per dare un segnale di ripartenza. Perché ora che la pandemia, speriamo, se ne sta andando, si sta popolarizzando questa nuova moda del viaggio lento, di un turismo all’aria aperta alla scoperta del proprio territorio, invece di andare sempre lontano. Anche questo è parte del nostro messaggio. Infatti vendiamo tante persone che si aggregano al gruppo e anche se sono della zona scoprono sempre cose nuove.

Cos’è la credenziale del pellegrino?

Martina: La credenziale è sostanzialmente il passaporto del pellegrino. In ogni tappa in cui giunge il pellegrino si timbra la credenziale ed è una traccia del cammino compiuto dalla persona.

Myra: Così se il pellegrino ha fatto almeno 100 kilometri prima di Roma può ritirare nella Capitale una certificazione che testimonia il percorso fatto.

Pellegrini via Francigena

Vi è piaciuta la città di Velletri?

Martina: Sì, tantissimo. Sono rimasta veramente colpita dalla Torre perché si distacca da tutto ciò che c’è intorno e non puoi fare a meno di guardarla. Anche il Comune che è uno dei comuni più antichi qui nella provincia di Roma ha una storia molto bella e mi è piaciuto il fatto che nonostante tutte le ristrutturazioni fatte si sia cercato di mantenere la struttura originaria.

Vi piacerebbe aggiungere qualcosa?

Sì, invitiamo i lettori a camminare con noi perché ci fa sempre piacere se le persone si aggregano al gruppo. Su viefrancigene.org c’è il calendario con tutte le tappe e tutte le date. La prossima destinazione sarà il Comune di Cori”.

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