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Genzano - Daniele Matiddi (MMA Castelli Romani) a Lignano per la corona dei pesi massimi di Grappling - Castelli Notizie
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Genzano – Daniele Matiddi (MMA Castelli Romani) a Lignano per la corona dei pesi massimi di Grappling

Daniele Matiddi

Conto alla rovescia per l’incontro che nella giornata di sabato 2 ottobre, in quel di Lignano Sabbiadoro (Udine), assegnerà il titolo dei pesi massimi di Grappling, sotto l’egida della Federazione Italiana Grappling Mixed Martial Arts.

Il titolo della PNFG Power Nation Figthing Championship sarà ristretto al genzanese Daniele Matiddi, che si troverà a sfidare Matteo Minonzio, della M.M. Academy.

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Matiddi sarà il portacolori della MMA Castelli Romani, il team di cui è il pilastro, lui che è l’unica cintura nera riconosciuta dalla FIGMMA nel territorio dei Castelli Romani, ed una delle pochissime in Italia (poco più di 30, in tutto).

Per i profani ricordiamo che il Grappling è uno stile di lotta scaturito dalla fusione tra la Lotta libera, il Brazilian jiu-jitsu, la Luta Livre brasiliana, il Catch Wrestling, il Judo e il Sambo, in cui lo scopo è portare a terra l’avversario, controllarlo a terra e costringerlo ad arrendersi con una tecnica di submission (strangolamento, leva articolare o presa dolorosa). Il Grappling tra tutti gli stili di lotta è quello che ha il regolamento più permissivo ossia che permette agli atleti di utilizzare il maggior numero di tecniche. Può essere considerato uno degli stili di lotta più sicuri in quanto, generalmente, durante gli incontri la lotta si svolge prevalentemente a terra. Tra tutti i moderni stili di lotta, è quello più simile alla lotta che si praticava alle Olimpiadi dell’antica Grecia. 

Daniele Matiddi

Tornando al match del 2 ottobre nella gabbia ci sarà proprio il lottatore dei Castelli Romani, che si racconta così: “Tutto è iniziato nel 1990, quando tra ragazzi di quartiere si giocava a fare i combattimenti…Io ero il più grosso di tutti e spesso venivo messo in mezzo, a volte anche con ragazzi più grandi di età, ma la sfortuna vuole che ogni volta finiva male per tutti loro. Queste situazioni mi misero nella posizione di essere visto come bambino pericoloso e manesco. Fino al giorno che i miei genitori mi portarono in una scuola di Judo, sport che ho praticato per 18 anni e che mi ha insegnato disciplina e umiltà, dandomi tante soddisfazioni sportive e altrettante lezioni sportive.

Nei miei ultimi anni di Judo in Italia, dal 2006 al 2008, cominciai ad appassionarmi ad altri sport da combattimento e il definitivo cambiamento internazionale del regolamento sportivo amplificò la mia voglia di cambiare. Dopo una pausa circa 2 anni nel 2010 iniziai il pugilato e la Kickboxing, praticati fino al 2014. Proprio in quell’anno conobbi il presidente FIGMMA Saverio Longo, a tutt’oggi il mio maestro di MMA e Grappling.

Daniele Matiddi

Nello stesso periodo conobbi il Maestro Paolo Saccone, insegnante di Sambo (sport russo) suddiviso in 2 stili: Sambo sportivo simile al vecchio Judo e il Sambo Combat molto simile alle MMA e iniziai a praticare anche Sambo. Da atleta esperto e con esperienza in altri sport da combattimento iniziai a praticare questi ultimi due sport con molta facilità, ottenendo fin da subito molti successi sportivi italiani nazionali. I campionati italiani vinti nelle discipline di MMA, Grappling e BJJ, mi hanno schiuso per 3 anni consecutivi le porte per le convocazioni a rappresentare la nazionale italiana nella mia divisione di peso per europei e mondiali dal 2016 al 2018″.

Per chi voglia avvicinarsi alla pratica di queste discipline sarà proprio Daniele Matiddi a guidarvi all’interno del Matrix Sporting Club, a Genzano. Proprio lui ha portato l’MMA e il Grappling ai Castelli e gli istruttori di oggi sono stati suoi allievi. E tra pochi giorni toccherai a lui la sfida più grande: quella di conquistare la cintura e riaffermare tutta la sua bravura e il suo talento in una disciplina di cui è tra i pionieri in Italia e tra gli interpreti in assoluto più forti del Continente.

Daniele Matiddi
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