Quantcast
"Farmaci, ridurre al minimo i test sugli animali": è la missione dell'EMA, Agenzia europea del Farmaco - Castelli Notizie
Attualità

“Farmaci, ridurre al minimo i test sugli animali”: è la missione dell’EMA, Agenzia europea del Farmaco

topini

Ridurre al minimo i test sugli animali nel percorso di sviluppo dei farmaci. Questa la missione lanciata dall’Agenzia europea del farmaco Ema, che sta mettendo in campo un supporto speciale per chi si occupa di studio, produzione e sperimentazione di medicinali per uso umano e veterinario.

Tre i principi su cui ci si muove: sostituire, ridurre e perfezionare l’uso di animali (azioni comunemente indicate con la sigla 3R, replace-reduce-refine) in questo settore. Per promuoverli l’Ema ha schierato l’Innovation Task Force (Itf), e punta a facilitare l’implementazione di metodologie di nuovo approccio che sono in linea con la legislazione dell’Unione Europea sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici.

L’Itf è un forum dedicato per il dialogo tra regolatori e sviluppatori di farmaci su aspetti innovativi come terapie, metodi e tecnologie emergenti. Al lavoro un gruppo multidisciplinare che include competenze scientifiche, normative e legali. 

L’Ema spiega che si avrà così “l’opportunità di discutere i metodi conformi alle 3R e si faciliterà la loro integrazione nello sviluppo e nella valutazione dei medicinali”. Il servizio dell’Itf è gratuito e tutte le metodologie di nuovo approccio che aderiscono ai principi delle 3R che possono essere utilizzati per soddisfare i requisiti dei test sui farmaci possono essere presi in considerazione.

I riflettori sono puntati su approcci alternativi ai modelli animali, come test migliorati basati su cellule (umane e animali), organoidi, organi su chip e modelli in silicio. Approcci che “offrono opportunità per sviluppare strumenti scientifici migliori e più predittivi per proteggere la salute umana e animale, nonché l’ambiente”.

L’apertura della piattaforma Itf alle discussioni sulle metodologie in questione dovrebbe “incoraggiare la definizione delle priorità e l’accelerazione dell’integrazione di metodi alternativi nel quadro normativo”, continua l’Agenzia Ue. “Questa azione sostiene la riduzione dell’uso di animali ed è in linea con la ‘Regulatory Science Strategy to 2025’ dell’Ema, che mira a costruire un sistema normativo più adattabile che incoraggerà l’innovazione nella medicina umana e veterinaria”.

(fonte: Adnkronos Salute)

commenta