Cronaca

Da Ciampino continuano i voli salva vita del Falcon 900: ieri trasportata neonata di 12 giorni, oggi una 55enne

Continuano i voli salvavita all'Aeroporto "Pastine" di Ciampino, dove il Falcon 900 del 31° Stormo dell'Aeronautica Militare continua a fare la spola in tutta Italia. Nella giornata di ieri il velivolo ha trasportato con estrema urgenza una neonata di soli 12 giorni di vita da Cagliari a Roma, così come reso noto dal ministero della Difesa Aeronautica Militare.

Generico novembre 2021

Continuano i voli salvavita all’Aeroporto “Pastine” di Ciampino, dove il Falcon 900 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare continua a fare la spola in tutta Italia. Nella giornata di ieri il velivolo ha trasportato con estrema urgenza una neonata di soli 12 giorni di vita da Cagliari a Roma, così come reso noto dal ministero della Difesa Aeronautica Militare.

La piccola paziente, precedentemente ricoverata presso il Policlinico Duilio Casula di Monserrato (CA), è stata trasportata all’interno di una culla termica a bordo dell’aereo militare, atterrato a Ciampino nel pomeriggio. Da li la neonata ha poi proseguito il viaggio in ambulanza verso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Il Falcon 900, decollato dallo scalo di Ciampino poco dopo le 15.30 di oggi, ha raggiunto, dopo circa un’ora di volo, l’aeroporto di Cagliari dove, nel rispetto delle misure precauzionali connesse all’emergenza sanitaria Covid-19, ha effettuato l’imbarco della piccolissima paziente, accompagnata dal suo papà e da un’equipe medica.

Il volo salva-vita, richiesto dalla Prefettura di Cagliari, è stato immediatamente coordinato dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti anche quello di disporre e gestire questo tipo di missioni attraverso l’attivazione di uno dei velivoli che la Forza Armata tiene pronti, 24 ore su 24, in varie basi militari, per questo genere di necessità. Si tratta della terza missione di soccorso aereo in favore di pazienti così piccoli, in pericolo di vita, svolta in poco meno di un mese dai velivoli dell’Aeronautica Militare.

I Reparti di volo A.M. sono a disposizione della collettività 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare con la massima tempestività, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi, equipe mediche o ambulanze.

LA PAZIENTE TRASFERITA DAL ‘G.MARTINO’ DI MESSINA A PADOVA

Nella giornata odierna, invece, il Falcon 900 del 31esimo Stormo dell’Aeronautica Militare ha trasportato una donna di 55 anni in imminente pericolo di vita da Catania a Venezia.  La paziente, precedentemente ricoverata presso l’Azienda Ospedaliera-Policlinico Universitario “G. Martino” di Messina, è stata trasportata con estrema urgenza a bordo dell’aereo militare, partito da Ciampino, sede del 31esimo Stormo, poco prima delle 8 di questa mattina e atterrato a Catania poco dopo le 9.

Da qui, imbarcata la donna, il velivolo ha proseguito il suo volo verso l’aeroporto di Venezia, dove un’ambulanza ha consentito alla paziente di raggiungere l’Azienda ospedaliera universitaria di Padova per le necessarie cure specialistiche. Il trasporto aereo sanitario, richiesto dalla Prefettura di Messina, è stato immediatamente coordinato dalla Sala situazioni di vertice del Comando della Squadra aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha, tra i propri compiti, anche quello di disporre e gestire questo tipo di missioni attraverso l’attivazione di uno dei velivoli che la Forza Armata tiene pronti, 24 ore su 24, in varie basi militari, per queste necessità.

I Reparti di volo dell’Aeronautica Militare sono a disposizione della collettività ogni giorno dell’anno, con mezzi ed equipaggi in grado di operare con la massima tempestività, anche in condizioni meteorologiche complesse, per assicurare il trasporto urgente non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi, equipe mediche o, come nel caso dei velivoli C130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, ambulanze.

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