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Rocca Priora - Cerimonie con gli studenti per il 4 novembre, Sindaca: “In una guerra nessuno vince, uno perde la vita, l’altro l’innocenza” - Castelli Notizie
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Rocca Priora – Cerimonie con gli studenti per il 4 novembre, Sindaca: “In una guerra nessuno vince, uno perde la vita, l’altro l’innocenza”

Generico novembre 2021
Oggi, in occasione delle celebrazioni del 4 novembre,  di fronte ai Monumenti ai Caduti di Rocca Priora, i ricordi e le testimonianze del passato hanno incontrato gli sguardi dei bambini e delle bambine e la loro speranza per un futuro fatto di pace.
“Una speranza che abbiamo visto, o meglio rivisto dal vivo, e che possiamo testimoniare come non si sia spenta, ma semmai fatta più matura. Una speranza che si è fatta concreta attraverso i canti, le parole e i brani scelti da loro e dalle insegnanti delle classi quinte della Scuola Primaria e le classi prime della Scuola Secondaria di Primo grado dell’Istituto Comprensivo Duilio Cambellotti”, ha detto la Sindaca Anna Gentili.
È stata una doppia cerimonia, una al Monumento dei Caduti nel centro storico di Rocca Priora e una al Monumento ai Caduti di Colle di Fuori, molto partecipata ed emozionante a cui hanno preso parte la Sindaca Anna Gentili, gli Assessori, i Consiglieri, le Forze dell’Ordine di Rocca Priora e San Cesareo, la Polizia Locale di Rocca Priora, la Banda Corbium, l’Associazione Artiglieri d’Italia sez. Rocca Priora, l’Associazione Reduci e Combattenti sez. Rocca Priora, l’Associazione Carabinieri in Congedo, le classi, la Dirigente Scolastica e i rappresentanti del Consiglio d’Istituto Duilio Cambellotti, i presidenti delle Associazioni locali e Tommaso Gramiccia Presidente Federazione di Roma e Provincia Nastro Azzurro.
“È un onore e un privilegio essere qui oggi davanti al nostro Monumento dei Caduti, solenne simbolo della nostra città che quest’anno festeggia 100 anni dall’inaugurazione, ad onorare i caduti della Prima Guerra Mondiale e di tutte le altre guerre che purtroppo ancora devastano intere e strategiche aree del nostro pianeta.
Quest’anno ricorre anche il centenario della sepoltura del Milite Ignoto che venne tumulato solennemente all’Altare della Patria nel 1921 in occasione delle celebrazioni del IV Novembre.
Era il 9 novembre del 1920 quando Eugenio Lili appena eletto Sindaco volle far erigere un monumento ai soldati roccaprioresi il cui sacrificio fu compiuto per liberare l’Italia dagli invasori, scegliendo il posto più bello e più suggestivo della nostra città, davanti al Municipio quasi a proteggerlo e nello stesso tempo a ricordare che la libertà e l’unità sono ì tesori più grandi di una comunità. Si racconta che tutta la cittadinanza accolse la proposta con tanto entusiasmo tanto da contribuire anche alla sua realizzazione che fu affidata allo scultore Adolfo Laurenti che in brevissimo tempo elaborò un bozzetto e lo presento all’Amministrazione che non esitò ad approvarlo.
Era il 20 maggio del 1921 quando il Sindaco, alla presenza di numerose autorità civili, religiose e della banda che intonò “Il Piave mormorava”, inaugurò il bellissimo gruppo bronzeo che raffigura un soldato ferito, assistito amorevolmente dall’Italia simboleggiata da una bellissima donna alata. Vennero poi scoperte le due lapidi che recitano una :”Ai forti soldati di Rocca Priora che per la grandezza dell’Italia combattendo vinsero e morirono. 1915/1918” e l’altra: “Viva l’Italia”. Sui due lati I nomi dei valorosi caduti.
Di fronte a tanta potenza emotiva non possiamo non fermarci a riflettere sul senso della guerra perché essa sia sempre sinonimo di ingiustizia, di dolore, di crudeltà, ma soprattutto di disumanità, e che, la guerra, sia sempre considerata la più sbagliata delle soluzioni”, ha ricordato la Sindaca Anna Gentili nel suo intervento.
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