Quantcast
Albano, Maria Fanito campionessa italiana di pesca in apnea: “Ripagata di tanti sacrifici” - Castelli Notizie
Sport

Albano, Maria Fanito campionessa italiana di pesca in apnea: “Ripagata di tanti sacrifici”

Generico novembre 2021

Maria Fanito si è recentemente laureata campionessa italiana di pesca in apnea: un titolo autorevole e prestigioso, quello raggiunto dalla atleta di Albano, che è stata ricevuta a Palazzo Savelli dal sindaco Borelli e dalla presidente dell’associazione 8 Marzo Ada Scalchi, e ha avuto un importante riconoscimento al merito sportivo.

Maria, ti sei consacrata campionessa italiana di pesca in apnea. Ci racconti come sono andate le cose? 

“Ho affrontato tanti sacrifici per poter raggiungere questo obiettivo. Un appuntamento storico a cui non volevo mancare, visto che si è trattato della prima edizione dei campionati assoluti italiani di pesca in apnea categoria femminile. L’inverno scorso mi sono anche ammalata di Covid e il recupero della forma e dell’apnea è stato lungo e faticoso. I campionati italiani assoluti femminili si sono svolti nella splendida Puglia, ho dedicato 2 mesi di preparazione atletica e mentale per arrivare in forma a questa gara, gli ultimi 15 giorni operativa nel campo gara, quindi in acqua a cercare pesci validi per il carniere. Il pesce era scarso ma la mia grande determinazione ed esperienza mi ha permesso di centrare l’obiettivo, portando a carniere delle belle prede. Sono felicissima del mio titolo. L’ho conquistato con grande determinazione”.

Il tuo è uno sport poco conosciuto al grande pubblico. Ci racconti qualcosa di più su regole e competizioni?

“La pesca in apnea è una disciplina che abbraccia uno stile di vita. Oltre a pescare il pesce, che in realtà è l’ultimo atto, c’è una intensa preparazione atletica, curiamo con esercizi  la  respirazione,  diamo molta importanza anche alla meditazione che amplifica la concentrazione, spesso aggiungiamo allenamenti in piscina nei periodi invernali ed, in ultimo ma basilare per mantenere la forma fisica al top, curiamo l’alimentazione che ci permette di riequilibrare il consumo energetico,  di mantenere la muscolatura, contrastare la stanchezza e tenere alta la concentrazione. Per quanto riguarda le competizioni sono regolamentate da regole molto rigide. Il pesce da prendere deve avere una soglia minima di peso e non può superare un certo numero assegnato. Ci sono molte pesci esclusi, per salvaguardarne la specie. Le gare nazionali durano 5 ore per due giorni consecutivi, le gare di qualificazione prevedono 4 ore in acqua in una unica giornata. La profondità è variabile come il  tempo di immersione in apnea”.

Da quanto tempo ti dedichi a questa disciplina?

“Pesco da sempre. Già da piccolissima, mio padre portava me e le mie sorelle a pescare dalla riva, passione che ho continuato negli anni e che pratico tutt’ora anche dalla barca, con il drifting al tonno, la traina costiera, il bolentino leggero e quello di profondità, enging, etc. A circa venti anni ho indossato la mia prima muta e non l’ho lasciata più”.

In questi giorni hai ricevuto un riconoscimento in comune, te lo aspettavi?

“Sono nata a Siderno, nella provincia reggina, in Calabria. Abito ai Castelli Romani esattamente da 30 anni. Parlo il romanesco, che uso spesso come il dialetto calabrese, ormai non so più quale sia la mia lingua madre. E’ stato un grande onore ricevere questo riconoscimento al merito sportivo dal Sindaco e dalla presidente Ada Scalchi dall’associazione 8 Marzo. Le parole di elogio e il riconoscimento del sacrificio che necessitano per raggiungere un obiettivo così impegnativo, da parte di tutti ed la menzione dell’assessore alle pari opportunità che i traguardi prestigiosi raggiunti dalle donne si rivelano ancora più impegnativi che per gli uomini, mi ha riempita di orgoglio e fierezza. Si, per imporsi in una qualsiasi attività o disciplina femminile, bisogna avere una marcia in più anche della categoria maschile. Non mi aspettavo questo riconoscimento ma in cuor mio ci speravo, porto il nome della città alle varie competizioni nazionali ed internazionali ed ormai sono parte integrante della comunità. Ringrazio tutte le persone che mi sostengono e che credono in me. Spero di poter dimostrare con il esempio che l’impegno ed i sacrifici ripagano e dare uno stimolo a tutte le donne per renderle coscienti che a qualsiasi età possiamo essere ancora in perfetta forma sia fisica che mentale”.

 

commenta