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Lariano - L’Intervista a Ilaria Neri sull’assistenza domiciliare: "Non c'è volontà di annullare il regolamento" - Castelli Notizie
Politica

Lariano – L’Intervista a Ilaria Neri sull’assistenza domiciliare: “Non c’è volontà di annullare il regolamento”

Ilaria Neri consigliera dell'opposizione a Lariano

Mentre il comune di Velletri va avanti sul fronte della modifica del discusso Regolamento distrettuale sull’Assistenza domiciliare ai disabili e agli anziani, il Comune di Lariano continua a dire NO alla modifica del Regolamento. L’Intervista alla consigliera di minoranza Ilaria Neri, ex assessora ai servizi sociali


Al Consiglio comunale di Lariano alcuni consiglieri da mesi si fanno paladini della battaglia sulla modifica del Regolamento sull’assistenza domiciliare ai disabili ed anziani e, dunque, per i diritti di persone più deboli. Una battaglia che vede i consiglieri d’opposizione ben determinati a non arrendersi di fronte alla “melina” della maggioranza, dipinta dai più come un vero e proprio ostruzionismo. Tra loro l’esponente della Lega a Lariano, Ilaria Neri, ex assessora ai servizi sociali, che ci ha rilasciato un’approfondita intervista per fare luce su cosa sta avvenendo nel Consiglio comunale di Lariano riguardo la modifica della compartecipazione, nell’attesa che una nuova richiesta di commissione venga accettata.

Partendo dal fatto più recente: il 4 novembre nell’aula consiliare del Comune di Lariano, era stata rigettata la mozione presentata da tutta la minoranza circa la Revoca dell’attuale regolamento, la sospensione dei pagamenti in autotutela e la convocazione della Terza Commissione. Come ci ha riportato la consigliera d’opposizione Ilaria Neri “tutta la maggioranza, tranne gli assenti, ha votato contro la nostra richiesta, mentre il vicesindaco Claudio Crocetta ha abbandonato l’aula sulla discussione dell’ultimo voto. Il Sindaco Caliciotti è apparso invece inamovibile”, ha affermato la Neri, “poiché continua ad essere contrario non solo alla revoca del Regolamento ma anche alla convocazione di una commissione richiesta più volte dall’opposizione che – come ha dichiarato al nostro giornale la consigliera della Lega – vede lesi i propri diritti”.

Il NO della maggioranza alla mozione presentata il 4 novembre 

“Nell’ultimo consiglio comunale – ha aggiunto Ilaria Neri – chiedevamo la revoca dell’attuale regolamento e la convocazione della terza commissione. La mozione è stata poi emendata da parte della maggioranza e alla nostra richiesta di convocare la terza commissione ancora una volta è stato votato di no e la maggioranza ha così confermato di non voler annullare l’attuale Regolamento. In più ci è stato detto che stanno prendendo in considerazione l’attuale Regolamento in vigore nel Comune di Albano (che comunque ha un tetto massimo di 25.000 €), ma la situazione sociosanitaria del Comune di Albano è sicuramente diversa rispetto a quella di Velletri, ancor più rispetto a Lariano”.

Inoltre, con l’emendamento che è passato – ha avvertito la Neri –  si è sancito che il regolamento verrà annullato solo se gli uffici diranno di essere ascoltati, “ma non ho capito in che termini perché credo che li abbiano ascoltati a sufficienza”. La consigliera si riferisce all’ultimo incontro del 14 di ottobre con tutte le associazioni e sindacati, nel corso del quale  è stato firmato un verbale anche dall’assistente sociale del Comune di Lariano, la dottoressa Scognamiglio, dove veniva richiesto l’annullamento del Regolamento e la sospensione dei pagamenti pervenuti fino al 25 ottobre. “Il Sindaco si è discostato anche da questo atto firmato e deliberato dai presenti perché non ha annullato il Regolamento, rimanendo inamovibile e dunque – ha affermato Ilaria Neri – è stato incoerente”.

 

“In commissione si dialoga meglio, la richiederemo tutti i giorni se necessario. Purtroppo, solo questo possiamo fare come Opposizione”.

La minoranza consiliare fu da subito contraria alla compartecipazione votata solo dalla maggioranza.

“Nel primo consiglio comunale che venne convocato a Lariano dopo il lockdown, l’intenzione nostra, espressa già in commissione, era appunto quella di essere contrari a questo tipo di compartecipazione. Il Regolamento fu approvato in Consiglio solo dalla maggioranza. Noi di opposizione, infatti, anche per altre ragioni legate alla mancata presentazione di nostre altre mozioni, abbandonammo l’aula“.  Come ha spiegato la Neri “tutti i comuni utilizzano ormai questa formula della compartecipazione per una quota pari ad un costo orario, però prendere in riferimento le tariffe delle RSA che è un servizio totalmente diverso rispetto all’assistenza domiciliare ha avuto un risultato assurdo”.

La posizione dell’ex assessora ai servizi sociali Ilaria Neri

Andando più a fondo della vicenda, la consigliera larianese ha affrontato con toni critici quando è in corso di valutazione al Comune di Lariano senza nessuna convocazione della Commissione preposta: “Stanno prendendo in considerazione la proposta che è stata fatta per chi supera i 25.000 € per i quali se superate le quattro ore mensili ci sarebbe una riduzione del 30%. Però comunque il costo è totalmente a carico dell’utente. Ecco, questa è una cosa che noi sicuramente non accetteremo perché si tornerebbe a fare pressappoco lo stesso errore che è stato fatto in precedenza”.

Ha così proposto: “Sulla compartecipazione è giusto vedere quanto avviene negli altri comuni. Lo scopo deve essere però quello di riuscire a ottenere più ore da assegnare a persone che ne hanno più bisogno così da cercare di far rientrare anche alcuni utenti che ne erano rimasti esclusi dall’assistenza avendo un punteggio più basso”.

Sulle fasce ISEE della compartecipazione ha specificato: “Chiediamo di non basare il risultato sull’indicatore Isee ma anche sull’effettivo bisogno della persona perché una persona che ha un ISEE di 18.000 € e ha bisogno di tre ore d’assistenza domiciliare non è più povera di una persona che ne ha 25.000 €  ma ha bisogno di assistenza 24 ore su 24 con 10 o 15 ore settimanali. Tutto deve essere proporzionato tenendo conto anche di quella che è la situazione familiare ed abitativa. Ad esempio, anche una sola abitazione – la casa lasciata dai nonni- comunque fa reddito e invece si dovrebbe tenere conto in considerazione più fattori.

Non è giusto calcolare quante persone rientrano nella fascia media e quante nella fascia bassa. È sbagliato perché si sta parlando di servizi sociali e sull’assistenza sociosanitaria la situazione può essere sempre molto dinamica perché, ad oggi, una situazione che è stabile, domani potrebbe aggravarsi, potrebbero aggiungersi nuove famiglie”.

Non è così che si deve procedere ma insieme. Incontriamo le famiglie e parliamo delle famiglie bisognose di assistenza, con i disabili, le persone a rischio di esclusione sociale. Non si può guardare soltanto ai numeri.

Ilaria Neri ha continuato, incalzando in questo modo: “Disabilità non è sinonimo di povertà, ma perché andare a tassare quei soldi che le famiglie di un disabile e disabile grave stanno risparmiando con sacrificio per il futuro del proprio figlio, per un “dopo di noi”? Per queste ragioni per questi principi vi è proprio una mancanza di sensibilità”.

 

Ilaria Neri: “Per questi motivi noi chiediamo la convocazione di una commissione che finora a Lariano non è stata mai convocata nonostante le nostre numerosissime richieste non solo in consiglio comunale ma anche formalmente protocollate proprio per cercare di discutere e trovare la soluzione ascoltando le associazioni”.

Il confronto con Velletri

“A Velletri io ho partecipato personalmente alle precedenti convocazioni della terza commissione e alcuni consiglieri hanno chiesto anche scusa per aver approvato tale regolamento e per essere stati d’accordo. Hanno manifestato tutti la volontà di revocare l’attuale regolamento in modo da poter dare poi mandato ufficiale agli uffici e fare delle simulazioni per trovare altre strade. In commissione uno dei consiglieri di maggioranza di Velletri ha giustamente detto che se un regolamento per andare in vigore ha bisogno dell’approvazione di entrambi i consigli comunali nel momento in cui un comune dei due esprime la propria volontà di revocare questo regolamento, bisogna fare in modo di provare una mediazione ed è assurdo che non si riesca a trovare una soluzione“.

Ilaria Neri critica la posizione assunta dal Sindaco di Lariano Maurizio Caliciotti

Ha affermato la consigliera della minoranza consiliare: “Al momento la posizione del sindaco di Lariano è irremovibile e di fatto non c’è volontà di annullare questo regolamento.

Se il sindaco avesse capito veramente che cosa si sta facendo a queste famiglie il 4 novembre avrebbe votato per l’annullamento del regolamento. È una presa di posizione per non ammettere forse di aver sbagliato?”. In questo passaggio la consigliera ha espresso scetticismo circa la mancanza da parte del sindaco di chiedere umilmente scusa e di provvedere a risolvere il problema (a differenza del comune limitrofo) anche perché, come ha ribadito: “si sta parlando di famiglie bisognose”.

“Quello che balsa secondo noi agli occhi – ha proseguito –  è che si vuole instradare i cittadini a rivolgersi al privato, negando un diritto che è distrettuale e quindi tagliando ulteriormente i servizi sociali. Questo va a minare proprio quelli che sono i diritti fondamentali.

 Purtroppo, vengono lesi quelli che sono i nostri diritti di consiglieri comunali perché abbiamo fatto più e più richieste di convocazione della terza commissione ma il Sindaco non ce ne dà la possibilità e quelle poche volte che sono state convocate veniamo messi davanti i fatti così come sono stati già decisi senza poca possibilità di discuterne”.  

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