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Perché chi fuma farebbe bene a passare alle e-cig

sigarette elettroniche

I problemi di salute derivanti dal fumo possono essere estremamente pericolosi e compromettere la vita quotidiana in maniera pesante.

Fiatone dopo appena una rampa di scale, tosse cronica, dolori al petto, ipertensione e tanti altri disturbi possono facilmente diventare dei veri e propri compagni di vita se non si trova una soluzione alla propria dipendenza.

Tra le alternative che vengono talvolta prospettate a chi vorrebbe abbandonare le sigarette tradizionali ci sono le e-cig. Ne esistono di numerose tipologie per tutte le esigenze e sono disponibili anche online presso i migliori rivenditori del settore, come il noto e-commerce per svapatori Terpy.

Ma quali sono i benefici che questi dispositivi possono apportare a chi li sceglie in sostituzione delle sigarette? È davvero conveniente sbarazzarsi delle bionde e acquistare una sigaretta elettronica? Cercheremo di rispondere a queste domande nel seguente articolo.

Perché abbandonare le bionde per le e-cig può migliorare la salute dei polmoni (e non solo)

Un primo beneficio apportato dalle e-cig rispetto al fumo tradizionale riguarda la riduzione dei rischi per la propria salute.

La ricerca medica non ha ancora dato risultati definitivi in proposito, ma diverse evidenze scientifiche sembrerebbero dimostrare che svapare sia meno nocivo (ma non privo di conseguenze sulla salute) rispetto all’inalare il fumo delle bionde.

Gli effetti nefasti delle sigarette tradizionali sono ormai ampiamente documentati e costituiscono una vera e propria piaga sociale. Tumori, problemi cardiovascolari e malattie gengivali sono solo alcune delle patologie legate al fumo.

Per questo sembrerebbe che abbandonare le sigarette tradizionali in favore delle e-cig possa avere degli effetti benefici sulla salute, quali:
-riduzione del senso di secchezza delle fauci e della gola;
-miglioramento della capacità polmonare;
-recupero dell’olfatto e del gusto;
-riduzione del senso di oppressione al petto, sintomo tipico nei fumatori di lunga data;
-minori rischi di contrarre malattie broncopolmonari;
-miglioramento della salute dell’oro-faringe.

Specifichiamo che quanto sopra illustrato è stato riportato a scopo puramente informativo e non sostituisce il parere dei medici, ai quali per primi occorre rivolgersi per affrontare i problemi legati al fumo di sigaretta.

E-cig: possono essere il primo passo per smettere di fumare?

Un secondo, importante beneficio è la possibilità di utilizzare le e-cig come uno strumento di transizione tra il consumo di sigarette e l’abbandono totale di prodotti a base di nicotina.
Uno dei punti forti dei liquidi per lo svapo, infatti, è la possibilità di essere prodotti con varie concentrazioni di nicotina. Chi ha appena effettuato il passaggio dalle bionde all’elettronica tenderà a preferire liquidi contenenti un’alta percentuale di questa sostanza.

Col tempo si può, poi, diminuirne gradualmente la concentrazione fino a tentare il passo finale, ovvero l’acquisto di liquidi nicotine-free.
Nel compiere questa transizione è importante non essere frettolosi e dare al corpo il tempo di abituarsi ai nuovi dosaggi. Se si diminuisce la concentrazione di nicotina in maniera troppo brusca e repentina si rischia di subire i classici sintomi di astinenza e perfino di essere tentati dal riprendere in mano le sigarette!
Naturalmente un serio percorso di abbandono delle bionde dovrebbe comprendere la consulenza con il proprio medico di fiducia che saprà fornire i migliori consigli su come procedere per raggiungere l’obiettivo desiderato.

Ecco quanto si può risparmiare sostituendo le sigarette con lo svapo

Al di là delle considerazioni sulla salute, non si deve trascurare il risparmio economico che comporta lo svapo rispetto al fumo.
Facciamo qualche calcolo.
Un pacchetto di sigarette costa in media 5 euro e un fumatore può tranquillamente consumarne uno intero ogni giorno. Questo vuol dire spendere ogni mese circa 150 euro e, annualmente, ben 1800 euro!
Per quanto riguarda le sigarette elettroniche, è più complicato fissare un costo medio in quanto il consumo quotidiano di liquido da svapo dipende dal dispositivo che si utilizza, oltre che dal numero di ‘puff’ (tirate) effettuato lungo la giornata.
Inoltre, optando per la preparazione dei propri liquidi in casa, naturalmente acquistando i prodotti necessari presso rivenditori seri e affidabili, è possibile abbattere notevolmente il costo totale.
Ad ogni modo cercheremo di dare una stima leggermente ‘in eccesso’ in modo da non dare adito a sospetti di parzialità.

Quando si svapa in MTL (tiro da guancia, come con le sigarette tradizionali), si può arrivare a consumare fino a 4-5 ml di liquido al giorno. Un flaconcino di e-liquid per MTL costa in media 5-6 euro e contiene 10 ml di prodotto. Con questi dati è semplice arrivare alla conclusione che, in questo caso, l’elettronica consente un risparmio del 50%!
Prendiamo, invece, in considerazione lo svapo in DTL (tiro da polmone). I dispositivi progettati per questi tipo di tiro consumano fino a 10-12 ml di liquido ogni giorno. Una confezione di e-liquid per DTL da 60 ml costa circa 18 euro. La spesa mensile ammonta, quindi, a circa 100 euro con un risparmio del 33%.

In conclusione

Abbiamo illustrato quali sono i principali benefici che derivano dall’abbandonare le bionde in favore delle sigarette elettroniche.
Tuttavia, sottolineiamo che l’utilizzo delle e-cig dovrebbe costituire solo una fase intermedia tra il consumo di sigarette e l’abbandono totale di qualsiasi prodotto a base di nicotina. Il traguardo finale deve consistere nel liberarsi definitivamente dalla dipendenza nei confronti di questa sostanza altamente nociva.

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