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Distretto Velletri Lariano - Approvate in 3^ Commissione le modifiche al Regolamento sull'assistenza domiciliare. Il Comitato 0-20: "Bene, ma non basta" - Castelli Notizie
Sociale

Distretto Velletri Lariano – Approvate in 3^ Commissione le modifiche al Regolamento sull’assistenza domiciliare. Il Comitato 0-20: “Bene, ma non basta”

disabilità

A quasi due settimane dall’approvazione delle modifiche al Regolamento sull’assistenza domiciliare ai disabili da parte delle due Commissioni consiliari agli affari sociali dei comuni di Velletri e di Lariano, il Comitato 0-20 chiede di accelerare i tempi affinché entro la fine dell’anno si disponga la ratifica del  nuovo Regolamento in sostituzione dell’attuale e perché si trovi una soluzione per rimborsare i contribuenti per importi già pagati e non dovuti.

A seguito delle tante critiche mosse al sistema di contribuzione per fasce ISEE sull’assistenza domiciliare diretta giunte dal Terzo Settore (riunitosi attorno al Comitato 0-20) e dai Consiglieri di Opposizione di Lariano e di  Velletri, la battaglia delle persone con disabilità per una compartecipazione oraria più dignitosa sembra essersi correttamente instradata verso una risoluzione. Ma resta l’incognita su quando sarà possibile raggiungere la meta.

Nella giornata di lunedì 22 novembre la III Commissione del Consiglio comunale veliterno ha approvato le proposte concordate dal Terzo Settore e dagli uffici tecnici alla modifica al Regolamento sull’assistenza domiciliare. Anche al Comune di Lariano, la III Commissione, convocata finalmente al primo di dicembre, dietro ripetute segnalazioni da parte della minoranza, ha accettato le proposte delle associazioni sulla modifica del Regolamento sull’assistenza domiciliare parimenti ai consiglieri del Comune Capofila del distretto.

Cosa prevede la proposta di modifica del Regolamento sull’assistenza domiciliare

Con la nuova proposta di modifica dell’ art.10 dell’attuale Regolamento vi sarebbe un ripensamento dei criteri di valutazione che conferiscono i punteggi nelle graduatorie.  Si propone di attribuire un massimo di 25 punti al grado di non autosufficienza, un massimo di 10 punti alla situazione reddituale e un massimo di 20 punti alla situazione familiare. Per quanto riguarda la situazione reddituale, è stata rielaborata la quota di compartecipazione oraria su base ISEE  abbassandone drasticamente  le cifre – più allineate ai comuni limitrofi- e ponendo 25.000 euro di ISEE come tetto massimo per l’accesso al beneficio  rispetto all’attuale valore ISEE di 20.000 euro  in vigore. Inoltre, il terzo settore ha pensato di introdurre per i beneficiari del servizio un bonus orario mensile gratuito pari al punteggio di non autosufficienza a cui andrà sommato il punteggio della situazione familiare. Il totale avuto dei due punteggi verrà diviso per due e il risultato avuto sarà il bonus mensile orario gratuito ( formula: Bonus ore mensile = Punteggio non autosufficienza + Punteggio della situazione familiare /2 ).

Il Comitato 0-20, all’indomani dell’approvazione unanime nella III Commissione di Velletri e di Lariano, ha espresso in una nota soddisfazione e apprezzamento “per la prossima conclusione di una vicenda che durava da troppi mesi e che più volte si era arenata nella palude dei veti incrociati, della scarsa conoscenza dei processi e via dicendo”. Hanno aggiunto: “Bene, appunto, ma non basta”.

L’appello ai Sindaci delle associazioni delle persone con disabilità riunite nel Comitato 0-20

E’ necessario che i Sindaci emettano rapidamente un provvedimento comune e convochino subito i Consigli Comunali per la ratifica del Nuovo Regolamento con la clausola transitoria, che va in applicazione dal 1 gennaio 2021 in sostituzione del precedente e produca i suoi effetti amministrativi, solo dopo la revisione delle graduatorie redatte sulla base dei principi introdotti, ma non applicati”.

Aggiungono nella nota: “E’ necessario un provvedimento che consenta agli uffici di sospendere e compensare eventuali importi già pagati e non dovuti, senza pesare ulteriormente sui cittadini coinvolti. Auspichiamo in questa direzione un preciso impegno dei Presidenti dei rispettivi Consigli. La volontà politica si è espressa chiaramente, è il momento di fornire ai settori amministrativi preposti gli strumenti per chiudere questa vicenda. Ma si deve chiudere entro l’anno in corso”.

In questa corsa contro il tempo per il corretto riconoscimento del diritto all’assistenza dei disabili, si attendono le prossime convocazioni dei consigli comunali con all’ordine del giorno la modifica dell’art.10 del Regolamento sull’assistenza domiciliare. Da alcune anticipazioni apprendiamo che per il prossimo Consiglio comunale veliterno -previsto tra il 15 e il 16 dicembre – è già pronta una Proposta di delibera predisposta dall’Ufficio avente ad oggetto la modifica del Regolamento. Per le famiglie dei disabili non rimane che incrociare le dita e attendere che il nuovo sistema di compartecipazione proposto venga definitivamente approvato dai Consigli comunali.

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