Cultura

Velletri – Ugo Tognazzi protagonista nelle parole e immagini della serata finale di UgoMania: sul palco anche Benito Morelli fotogallery

Generico dicembre 2021

Il Teatro Ugo Tognazzi di Velletri, intitolato al celebre attore, regista, comico e sceneggiatore italiano ha ospitato nella serata di giovedì 16 dicembre l’evento conclusivo della kermesse UgoMania, in un calendario curato dalla Pro Loco Velitrae, ricco di appuntamenti che si sono susseguiti negli ultimi tre mesi per omaggiare l’intramontabile artista che tanto ha amato Velletri e le sue campagne in vista del centenario della sua nascita, nel marzo del 2022.

La serata conclusiva di UgoMania, che si è svolta alla presenza del Sindaco di Velletri Orlando Pocci e del consigliere comunale Mauro Leoni, è stata presentata dal figlio dell’attore, GianMarco Tognazzi, e si è strutturata in quattro momenti principali: una prima introduzione con gli interventi di tutte quelle figure istituzionali e civiche che hanno reso possibile la realizzazione della kermesse, la proiezione del documentario “Ugo e gli amici di Velletri”, la premiazione degli studenti dell’Istituto Alberghiero di Velletri intitolato ad Ugo Tognazzi che sono risultati vincitori del contest culinario “Un cuoco prestato al cinema” e infine la proiezione del documentario “Ritratto di mio padre” con la regia della figlia di Ugo, Maria Sole Tognazzi.

La prima a salire sul palco è stata Simona Ottaviani, responsabile del progetto per la Pro Loco Velitrae, la quale ha illustrato nel dettaglio gli eventi che hanno composto la rassegna: una mostra fotografica con la collaborazione del comitato di quartiere di via Alfonso Alfonsi e via Cannetoli, una maratona cinematografica dedicata ad Amici Miei e la realizzazione del documentario “Ugo e gli amici di Velletri” con le testimonianze di tutti i cittadini di Velletri che hanno avuto il piacere e l’onore di conoscere il grande attore e il contest culinario rivolto agli studenti dell’istituto alberghiero Ugo Tognazzi “che sono stati invitati a rielaborare delle ricette tratte dal libro “La mia cucina” e l’apertura della casa museo. Nel corso del suo intervento Simona Ottaviani ha voluto ringraziare “tutte le realtà che hanno fatto rete per supportare il progetto”: il Teatro Tognazzi, l’istituto Alberghiero Ugo Tognazzi, il Cinema Augustus “e tutte le persone che si sono messe a disposizione”. A seguire, ha preso la parola Emilio Galuppo, Presidente della Pro Loco, che ha ringraziato il consigliere Mauro Leoni per aver coinvolto l’associazione veliterna nel progetto.

GianMarco Tognazzi ha omaggiato Simona Ottaviani ed Emilio Galuppo della Pro Loco, il Sindaco Orlando Pocci e il consigliere Mauro Leoni con il libro “Ugo. La vita, gli amori e gli scherzi di un papà di salvataggio”, scritto da lui e dai suoi fratelli Ricky, Thomas e Mariasole, “quattro figli nati da tre madri diverse, di tre nazionalità diverse”, per raccontare al pubblico un lato della vita del loro padre Ugo Tognazzi “più privato e più dolce”. Nei termini di GianMarco, Ugo Tognazzi è stato un papà di salvataggio perché “non c’era mai, ma quando stavi naufragando da qualche parte arrivava con la sua ciambella e ti salvava, sembrava che non ci fosse ma in realtà c’era, era solo distante con la testa”.

Durante la serata è stato ricordato come Velletri e Pomezia saranno parte di un gemellaggio in memoria di Ugo Tognazzi. “I nostri due comuni stanno ragionando su un progetto comune che ci vede impegnati insieme per avere una maggiore risonanza coinvolgendo tutti i luoghi dove ha vissuto Ugo Tognazzi”, ha dichiarato il Sindaco di Velletri Orlando Pocci. “In questo momento forse Ugo deve lanciare una ciambella di salvataggio anche a questi Paesi che annaspano nel tentativo di rilanciare la cultura così come l’ha lanciata ai figli”, ha chiosato il Primo Cittadino.

Posteriormente il microfono è passato a Benito Morelli, proprietario del ristorante Benito al Bosco e pietra miliare della città di Velletri, nonché storico amico di Ugo Tognazzi, cui GianMarco ha donato una foto scattata insieme all’interno della casa museo, “dove Benito è tornato dopo oltre trent’anni”. Secondo il ricordo di Gianmarco e di Benito, Ugo Tognazzi amava sperimentare in cucina e, sebbene la maggior parte delle sue ricette fossero alquanto bizzarre, alcuni di questi esperimenti finivano per dare vita a pietanze “geniali”, come ad esempio il risotto allo champagne che fu frutto di un errore.

A seguire è stato proiettato il documentario “Ugo e gli amici di Velletri”, realizzato da Fabrizio Conti e Francesca di Giampietro, che hanno raccolto le testimonianze di diversi cittadini locali che hanno avuto il piacere e l’onore di conoscere il poliedrico artista, primo tra tutti l’amico di sempre Benito Morelli, e di personaggi dello spettacolo che erano intimi amici di Tognazzi ed erano stati spesso invitati alle sue cene: i registi Lina Wertmuller (recentemente venuta a mancare) e Mario Monicelli, la commediografa Iaia Fiastri e l’attore Diego Abatantuono. Secondo il ricordo dei suoi cari, Ugo Tognazzi era insofferente alla solitudine e amava organizzare feste ed essere circondato dagli amici.

“Ugo amava circondarsi di persone normali e ricercava questi incontri proprio perché intorno a sé aveva gente tutto fuorché normale”, ha sottolineato GianMarco Tognazzi.

Successivamente è arrivato il momento dei ringraziamenti a Fabrizio Conti e Francesca di Giampietro, a Salvo e Donato del supporto tecnico e ai partner commerciali Massimo Taddei di We Make Srl, Davide Fontana gestore del Multiplex Augustus di Velletri, che ha ospitato la rassegna cinematografica dedicata ad “Amici miei”, Emma Sera, presidente dell’associazione dei commercianti del quartiere e Roberto Becchimanzi del Teatro Tognazzi.

Infine, gli studenti dell’Istituto Alberghiero, i docenti presenti in sala e la professoressa Sara Servetti, in rappresentanza della dirigente scolastica Sandra Tetti,sono stati invitati a salire sul palco e sono stati annunciati i vincitori del contest culinario “Un cuoco prestato al cinema”: Loris e Gianmarco con la pietanza creste di gallo con granella di noci e fonduta al mascarpone. I vincitori hanno ricevuto come premio un buono per attrezzature da cucina e agli studenti sul palco sono stati donati dei libri di cucina.

La serata si è conclusa con la proiezione del commovente documentario “Ritratto di mio padre” con la regia della figlia di Ugo, Maria Sole Tognazzi.

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