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I consigli del dott. Alessandro Caiola: "L’arte medica essenziale per la qualità della vita. Ecco perché..." - Castelli Notizie
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I consigli del dott. Alessandro Caiola: “L’arte medica essenziale per la qualità della vita. Ecco perché…”

CAIOLA ALESSANDRO E DORIANA BERANZOLI

Dopo averci consigliato quali accortezze adottare per potenziare il proprio sistema immunitario,  torniamo ad ospitare una riflessione del dottor Alessandro Caiola, medico di base noto per le sue specializzazioni in medicina naturale. 

L’arte medica essenziale per una migliore qualità della vita

a cura del dott. Alessandro Caiola

All’origine della mitologia norrena sta un albero: Yggdrasil, il grande frassino che simboleggia l’intero cosmo. I suoi rami uniscono nove mondi, mentre le radici portano ad Ásgarðr, dove risiedono gli Æsir, gli dei, che però a seconda della prospettiva possono anche dimorare in alto. Yggdrasil collega il cielo, la terra e gli inferi, l’albero cosmico sempreverde è il simbolo della vita e del ciclo eterno del divenire e del trapassare. Con alcune varianti, alberi simili si trovano anche nei miti di altre culture: per i Persiani l’albero del mondo è Simurgh, in ebraico è Etz Chaijm, per i greci l’albero delle Esperidi, le ninfe, mentre in India l’albero della vita è un fico, chiamato Asvattha.

Nell’Edda, la raccolta di antiche saghe e canti eroici norreni, Yggdrasil appare come il luogo di incontro degli dei, che qui deliberano e dispensano giustizia. Suoi lontani discendenti potrebbero essere le querce o i tigli di corte medievali. Un albero antico e nodoso è sempre qualcosa di maestoso e imponente, e difficilmente si può sfuggire all’effetto che fa, specialmente se segna l’inizio di un’impenetrabile, oscura e misteriosa foresta, che chissà cosa celerà dietro una pianta o nell’improvviso fruscio del sottobosco.

Sulla stessa scia anche la tradizione dell’albero della cuccagna, che va dall’allestimento e decorazione del palo di betulla o abete rosso, fino alla guardia da fare all’albero o al furto dello stesso, tra fiumi di alcool, da parte dei ragazzi del paese vicino. Un rituale documentato per la prima volta ad Aquisgrana nel XIII secolo, ora diffuso dalla Frisia orientale alla Svizzera e dall’Alta Lusazia al Saarland, che spesso si dice risalga ad antichi riti germanici.

Ma quale’è il vero significato di tutti questi miti e leggende , nascondono una profonda verità, l ‘esistenza stessa è un immenso e straordinario sistema di connessioni, ogni cosa, ogni essere vivente è in relazione, tutto è unificato nel tempo, nello spazio e con tutto, tutto è dinamicamente attivo. In ogni sua forma la vita è un processo di respirazione e alimentazione e la sua caratteristica è lo scambio e la conoscenza, Nessun essere vivente può produrre da se, pertanto il giusto approccio allo studio e alla comprensione dei fenomeni vitali, la salute in primis, deve essere sistemico, non può prescindere da una visione multi metodologica e da un interpretazione complessa della biologia dei sistemi che unisca ciò che non può essere separato.

Per gli animali e per l’uomo, le piante sono insostituibile fonte di elementi organici e inorganici indispensabili per alimentarsi e per salute.

Il salto decisivo avvenne proprio quando apparve la molecola della clorofilla, sostanza in tutto simile all’emoglobina umana, dalla struttura elettronica capace di utilizzare una forma di energia, quella luminosa e di trasformarla in energia chimica, cioè i processi chimici da cui si generano ossigeno, carboidrati e proteine, con la comparsa della fotosintesi e quindi delle prime piante verdi si ebbe la comparsa dell’ossigeno libero nell’atmosfera e quindi sotto l’azione dei raggi ultravioletti si formò una notevole quantità di ozono che accumulandosi in uno strato a circa 30 km di altezza costruì uno schermo alla penetrazione dei raggi ultravioletti, la stratosfera.

Proprio questo ha poi permesso agli esseri viventi di abbandonare la protezione delle acque e di espandersi sia sulla terra che nell’aria.

Ma veniamo agli aspetti legati alla medicina: la terra contiene all’interno energie di allegria, pace e amore che si manifestano con un fiore che nasce dalla stessa, con il cibo che riceviamo da essa e tutto ciò che definisce la terra all’origine dell’uomo.

La bellezza e il profumo delle rose può essere usato come una medicina i raggi del sole come cibo, così scriveva Nikola Tesla.

La vita sociale delle piante in una foresta è determinata da un incessante emissione di segnali, segnali molto più attivi di quanto si possa immaginare.

La foresta è come un grande cervello verde dove le piante comunicano continuamente tra loro, si scambiano informazioni sostanze e segnali chimici complessi . Possiamo paragonare la foresta a una vasta comunità i cui membri cooperano, interagiscono e si influenzano fra loro.

Il mondo vegetale interagisce a livello aereo mediante emissione di fitormoni a livello del sottosuolo mediante le radici e prendono contatto con i filamenti dei funghi. Nel corso della loro evoluzione il mondo vegetale ha elaborato un‘infinità di molecole chimiche e complesse strategie di difesa e comunicazione, quindi le preziose risorse terapeutiche vegetali devono essere considerate un patrimonio dell’umanità. La salute è un cammino in un equilibrio imperfetto, che ha bisogno di relazioni e di conoscenza e a questo punto vorrei citare il metodo Calligaris.

E’ un rivoluzionario sistema di riequilibrio energetico, così battezzato dagli ideatori, Flavio Gandini e Samantha Fumagalli, in onore al genio di Giuseppe Calligaris, ai suoi straordinari studi e alle sue mirabili scoperte.

Questo grande scienziato, che ha operato nella prima metà del ‘900, ha scoperto migliaia di corrispondenze riflesse sul corpo dell’uomo. Queste zone riflesse sulla cute, che egli denominò Catene lineari e Placche cutanee, corrispondono a memorie cristallizzate nel corpo fisico e nei sistemi energetici.

Tutto quello che un uomo percepisce colpisce i suoi sensi (e non solamente i cinque ordinari), fa vibrare i suoi sistemi energetici e poi diviene memoria (capace di influenzare e condizionare le “future” risposte). Ossia viene archiviato per tipo di sentimento, per ordine cronologico, per tipo di facoltà, eccetera.

Se adeguatamente stimolati, questi punti riflessi, ci parlano di emozioni, stati d’animo, sentimenti, eventi, pensieri e di tutte le facoltà ordinarie e straordinarie presenti dell’essere umano. Attraverso la stimolazione di questi punti è possibile:

promuovere risposte autonome di riequilibrio energetico, un equilibrio dinamico, come dinamica è la vita;
rielaborare episodi stressanti o dolorosi, promuovendo il risanamento di ferite che il tempo, da solo, non sarebbe in grado di rimarginare;
effettuare meditazioni e visualizzazioni mirate sfruttando il patrimonio personale di ognuno;
polarizzare il lavoro onirico;
risvegliare o incrementare facoltà superiori dell’essere umano.
Il tutto volto al conseguimento di una migliore qualità della vita e del benessere psico-fisico. Questo e solo questo è l’arte medica.

Generico dicembre 2021
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