Cronaca

Controlli e sequestri di botti illegali per Capodanno: un ferito anche ad Albano

ambulanza

Notte di controlli a tappeto a Roma da parte delle forze dell’ordine, che hanno predisposto un piano rafforzato di vigilanza, scattato già dal pomeriggio di ieri e che è proseguita anche per l’intera giornata di oggi. Circa 1000 gli agenti di Polizia Locale messi in campo, impegnati per tutta la notte in numerosi interventi, sia per contrastare la vendita e l’utilizzo di materiale esplosivo, sia per verificare il rispetto delle misure in vigore per contrastare la diffusione del contagio da Covid-19, con mirati accertamenti nei locali pubblici e nelle strade e piazze più frequentate della Capitale.

Nonostante i controlli non sono mancati però i feriti, 7 in tutto, a causa dei botti di Capodanno, nessuno però fortunatamente grave, secondo un primo bilancio fornito dalla Questura. Tra questi ci sono due minorenni, feriti agli occhi e agli arti e finiti in ospedale con prognosi tra i 7 e i 15 giorni. Venticinque giorni di prognosi invece per una persona di Albano che ha riportato ustioni al volto e a una mano.

A Primavalle un uomo è rimasto ferito alla caviglia dopo essere stato colpito da un petardo mentre si trovava fuori da un ristorante, per lui 15 giorni di prognosi. Due i feriti in zona Celio, con ustioni ed escoriazioni al torace e alle gambe. A Monteverde infine una persona che aveva comprato una pistola a salve per festeggiare, ha riportato l’amputazione parziale di una falange.

I controlli e i sequestri

Assembramenti sono stati rilevati nell’area del Colosseo. I caschi bianchi, infatti, verso le 22.30, hanno chiuso Largo Gaetana Agnesi, dove veniva effettuato un lancio di petardi dall’ alto sugli avventori della stazione metropolitana sottostante, tra cui erano presenti anche numerosi bambini. Un cittadino di nazionalità marocchina è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria perché, nonostante fosse stato colto ad esplodere grandi petardi in piazza dei Mirti, si è rifiutato d’interrompere quanto stesse facendo, opponendo resistenza, divincolandosi e colpendo gli agenti, che lo hanno bloccato ed hanno sequestrato una parte dei fuochi inesplosi, che al loro arrivo l’uomo aveva gettato all’interno di un cassonetto dei rifiuti. I reati ai quali dovrà rispondere sono quelli di resistenza, detenzione di prodotti esplodenti non classificati e privi di idonea marcatura e accensione di fuochi.

Una diffida e un verbale per mancato uso delle mascherine da parte del personale impiegato è l’esito di un controllo all’interno di in un noto locale nel II Municipio. Stessa sorte è toccata a un locale sito nel XV municipio, dove oltre al mancato uso delle mascherine e a ulteriori verifiche amministrative in atto, è partita una segnalazione alla Asl competente per gravi carenze igienico sanitarie all’interno dei locali. Nelle prime ore del mattino i caschi bianchi si sono recati all’interno di un locale del centro, dove oltre al mancato uso delle mascherine da parte del personale impiegato hanno individuato un dipendente privo del previsto green pass.
Oltre alle sanzioni previste, sono in corso ulteriori verifiche amministrative.

Numerosi i sequestri di materiali esplosivi già a partire dalla serata di ieri. Il VI Gruppo Torri, in collaborazione con i Carabinieri del gruppo di Frascati, è intervenuto in Via Agostino Mitelli, nel quartiere di Tor Bella Monaca, scovando, a 20 metri dalla sede stradale, 40 kg di fuochi d’artificio e materiale esplosivo, poi posti sotto sequestro: rinvenuti 25 metri di esplosivi, lasciati incustoditi e posti a raggiera su di un prato, pronti per essere accesi e, all’interno di sei scatoloni, fuochi pirotecnici in attesa di essere utilizzati per l’inizio del nuovo anno.

In via Portuense, nell’area del mercato domenicale di Porta Portese, sono stati gli agenti del XII Gruppo Monteverde a scorgere sul marciapiede un’esposizione improvvisata di botti di Capodanno: circa 400 articoli, adagiati su alcuni cartoni, subito posti sotto sequestro dagli operanti.
Il venditore, al sopraggiungere della pattuglia, si è dato alla fuga, lasciando tutto il materiale in vendita per terra.

 

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