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CN LIBRI - L'artista di Lariano Roberto Candidi firma il libro "127 Gradini a Parigi". Dal 14 gennaio in libreria - Castelli Notizie
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CN LIBRI – L’artista di Lariano Roberto Candidi firma il libro “127 Gradini a Parigi”. Dal 14 gennaio in libreria

libro candidi lariano

Sta per uscire in libreria il primo libro di Roberto Candidi, artista originario di Lariano che ha firmato il volume “Centoventisette gradini a Parigi “. Si tratta del racconto della metamorfosi di Bob – che decide di abbandonare il proprio paese per tentare di fare il musicista a Parigi. Si immerge nella città, esplorandola a fondo, guidato dalle pagine dei grandi romanzieri dei “ruggenti anni Venti”.

“127 Gradini a Parigi”, edito da Libreria – Edizioni Efesto, è in uscita dal 14 gennaio in libreria e disponibile anche su Ibs. Sarà ovviamente possibile trovarlo in tutte le librerie Mondadori di Lariano, Velletri, Genzano e Frascati.

Dopo il primo periodo di ambientamento, con un frettoloso viaggio in Brasile, Bob assume padronanza della città; trova un lavoro stabile in un ristorante, inizia la frequentazione di alcuni locali notturni, e arrivano le prime esperienze di sesso con le ragazze francesi. Una festa in una grande casa frequentata da molti artisti segna in maniera netta il cambio di vita di Bob a Parigi.

Generico gennaio 2022

In poco tempo la sua vita si riempie di tutto quello che Bob solo pochi anni prima neanche avrebbe immaginato. Inizia un vero e proprio periodo bohémien. Inizia a suonare nei locali di Parigi, con la sua amica e cantante Ljuba: Bob diventa per tutti “il suonatore di blues col cappello”.

“Se la vita che fai non ti piace, cambiala”, è questo motto a rappresentare il fil rouge del racconto. Il libro si conclude con un ennesimo dilemma di fronte a un ennesimo incrocio…

Roberto Candidi, geometra di formazione, fin da giovanissimo si lascia travolgere dalla passione per la politica; successivamente arriva la musica, inizia a suonare la chitarra, scopre il blues, e da lì inizia anche l’avvicinamento alla letteratura. Dopo vani tentativi di cambiare le cose nel suo paese attraverso la politica, decide che la migliore cosa è andare via, fare un’esperienza all’estero. Quale città se non la Ville Lumière, la città degli artisti bohémien per tentare con la musica?

127 gradini a Parigi, romanzo di formazione, racconta tutto quello che di straordinario o deludente, sorprendente o anomalo mi sia accaduto in quegli anni” racconta l’autore.

“Dal 2017 – aggiunge -,  richiamato dalla mai sopita passione per la politica locale, vivo di nuovo in Italia. A oggi, posso dire di essere un attivista testardo, un’amante dei vini e della letteratura, un musicista con diversi progetti e soprattutto di essere in procinto di scrivere il mio secondo romanzo”.

 

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