Quantcast
Ciampino, PD: "Ecco i passi verso una città pubblica e condivisa" - Castelli Notizie
Politica

Ciampino, PD: “Ecco i passi verso una città pubblica e condivisa”

pd ciampino

La breve e fallimentare stagione delle destre al governo della città ha prodotto ancor più divisioni, veleni, rancori, diffidenze nei confronti della politica. Il tempo difficile della pandemia ha ulteriormente aggravato la condizione economica e sociale di molte famiglie, aumentando il solco delle diseguaglianze”. Così scrive in una nota il Partito Democratico di Ciampino, in questa stagione commissariale.

“Per questo il Partito Democratico intende agire in forte discontinuità con il passato, a partire dalle questioni più critiche che hanno riguardato gli ultimi anni di governo: urbanistica, beni comuni e aziende.

A Ciampino serve tornare a un approccio al Governo del Territorio rispettoso degli interessi della collettività. Non una urbanistica costruita sull’esigenza dei singoli, bensì linee programmatiche a garanzia della Città, alle quali ciascun portatore di interesse dovrà fare riferimento.

Per farlo, la nuova Giunta dovrà proporre un nuovo Documento preliminare di indirizzo del Piano Urbanistico Comunale Generale PUCG, la cui stesura definitiva dovrà essere preceduta da un processo partecipativo, che si concretizzerà con incontri di ascolto attivo con la cittadinanza raccogliendo idee, pareri e progetti.

Questo percorso ci vedrà impegnati a condividere i piani ed i progetti con tutte le ciampinesi e i ciampinesi mediante incontri, approfondimenti e seminari, che vedranno coinvolti esperti e studiosi della materia.

La gestione dei servizi pubblici locali, per la quale il ruolo e la funzione delle nostre partecipate deve tornare ad essere fattore primario, deve essere scevra da velleità personali, per ripresentarsi sul territorio come eccellenza e punto di riferimento in servizi come l’igiene urbana, le farmacie e i servizi educativi e scolastici.

Serve un nuovo impulso per la Raccolta Differenziata, che deve tornare ad essere il fiore all’occhiello della Città: lo si può fare solo se l’Amministrazione punta seriamente sull’obiettivo, investendo risorse e idee sulla gestione dei rifiuti innovativa, sull’economia circolare e su una chiusura del ciclo dei rifiuti a misura di territorio.

La valorizzazione del patrimonio pubblico, storico e architettonico, che passa anche per l’acquisizione di beni alla proprietà pubblica, è invece la strada da perseguire se si vuole fare in modo che i cittadini si sentano finalmente orgogliosi del territorio in cui vivono: spazi ed edifici pubblici, siti archeologici possono rappresentare una vera ricchezza per i ciampinesi solo se opportunamente valorizzati nell’ambito di una gestione, in cui il controllo è esercitato dalla proprietà pubblica.

Occorre riconsegnare al territorio una politica culturale degna di questo nome che non si esaurisca in qualche sporadica iniziativa di intrattenimento fine a se stessa, ma che abbia la funzione di creare opportunità, consegnare obiettivi e sogni da realizzare alle nuove generazioni.

Oggi il PD di Ciampino, consapevole delle responsabilità del passato, ha rimesso la politica al centro dell’attività della sezione, e le persone al centro del dibattito, estendendo il metodo proposto sull’Urbanistica, a tutti i temi che ci stanno a cuore: nella gestione dei servizi pubblici locali, nella piena promozione e cura degli spazi e beni comuni, per troppo tempo dimenticati e abbandonati a se stessi, nel completamento di tutti quegli interventi che fanno oggi di Ciampino una Città incompiuta”.

Più informazioni
commenta