Politica

Come immaginare la Ciampino che potrebbe essere, Angelo Martini (Pd): “E’ il tempo di passare ai fatti”

Generico gennaio 2022

Fa impressione immaginare la Ciampino che potrebbe essere, così come prefigurata dal PD e Articolo Uno locale, puntando alle elezioni comunali per mettere finalmente mano al da farsi. Ovvero: lasciare le vecchie vie per una nuova strada che porti a una Ciampino “pubblica, sostenibile, inclusiva, bella, compiuta, curiosa”. In una parola: fantastica.

“Recuperare tanti spazi da restituire alla città sotto l’aspetto culturale è più che una priorità ma richiede il lavoro di tutti”, ci delucida Angelo Martini, componente del Direttivo PD presente lo scorso sabato in tarda mattinata al banchetto in Piazza della Pace. “L’obiettivo è quello di completare i lavori alla ex Cantina Sociale, teatro, sala convegni, sala conferenze, biblioteca…”.

Tempi previsti? “Due anni, pure meno, non c’è da costruire ma da completare. Questa la mia opinione personale” ci tiene a precisare il nostro interlocutore. E un po’ sollecitato sul piano della fattibilità e reale concretezza, e dei troppi passati dimenticatoi, così si pronuncia: “È effettivamente il tempo di dare seguito ai fatti. È il momento di mantenere gli impegni presi”.

E su questa bella riflessione si chiude questa nota, un appuntino nel marasma che sta rimontando per ora quasi in sordina a Ciampino, tra arsenico e vecchie beghe, mentre si affilano unghie e denti in vista delle elezioni di primavera.



Giovedì 3 febbraio, alle 17.45, presso Fat Max 2.0, in via Dalmazia 1, a Ciampino, verrà ospitato il convegno “Rigenerazione Urbana: facciamo chiarezza”, al quale prenderanno parte anche i vertici regionali della Giunta Zingaretti.

Generico gennaio 2022

 

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