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Frascati – INFN, l’assessore regionale Orneli in visita ai laboratori: “Eccellenza mondiale che valorizza territorio”

Stamattina, l’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-Up e Innovazione della Regione Lazio, Paolo Orneli, ha visitato i laboratori dell’INFN di Frascati insieme al Presidente del prestigioso istituto Antonio Zoccoli, e al Direttore, Fabio Bossi. Costruiti negli anni 50, rappresentano un patrimonio unico nella storia della fisica italiana e, a tutt’oggi, costituiscono l’avanguardia mondiale nello studio e nella realizzazione degli acceleratori.
“Visitarli per me è stata una grande emozione. Qui, a Frascati – ha detto Orneli –  in un’area di tredici ettari, lavora ogni giorno una comunità di 350 scienziati, a cui si aggiungono altre 500 persone tra studenti, dottorandi e ricercatori provenienti da altri Istituti, italiani ed esteri. Primi attori di progetti internazionali per finalità di ricerca teorica, i Laboratori hanno una lunga tradizione di trasferimento tecnologico: le applicazioni degli acceleratori interessano settori con grandi potenzialità e offrono ampie ricadute industriali in ambito medicale, della sicurezza, ambientale e dei beni culturali.
La Regione Lazio ha sviluppato in questi anni importanti sinergie e collaborazioni con l’INFN. L’Istituto fa parte del Centro di Eccellenza del Distretto Tecnologico Culturale DTC della Regione Lazio; inoltre, insieme a Sapienza, Tor Vergata, Enea, Cnr, Istituto Superiore di Sanità, Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia, fa parte di IARI, la nostra rete delle infrastrutture aperte disseminate sul territorio, già inserita nel Piano Nazionale delle Infrastrutture. Con un contributo di 1,6 milioni di euro abbiamo finanziato il progetto LATINO  (Laboratory in Advanced Technologies for INnOvation), un’infrastruttura che mette a disposizione delle imprese tecnologie avanzate per applicazioni mediche. E a questo aggiungerei il protagonismo espresso dall’INFN, con proposte progettuali per complessivi 4 milioni di euro, nell’ambito degli avvisi regionali Progetti strategici e Reindustrializzazione e industria 4.0, con cui abbiamo voluto stimolare collaborazioni tra imprese, grandi e piccole, e università e centri di ricerca. Ma non solo: l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è risultato primo classificato del bando della Regione Lazio “Potenziamento delle Infrastrutture della Ricerca PNIR per elevare il tasso di innovazione del tessuto regionale”, con una sovvenzione regionale pari a 4,5 milioni di euro. Complessivamente, si tratta di investimenti molto significativi, che si inseriscono in una più ampia progettazione europea in cui l’INFN è protagonista, grazie alla quale nei prossimi anni arriveranno ulteriori ingentissimi investimenti a Frascati. Questo progetto europeo, EuPRAXIA, lavorerà alla creazione di un nuovo acceleratore al plasma.
La vera novità (a livello scientifico mondiale) è che questa tecnologia consentirà di ridurre significativamente i costi e le dimensioni degli acceleratori di particelle per le applicazioni in campo scientifico, medico e industriale. Dal punto di vista scientifico – ha continuato Orneli – costituirà un vero unicum a livello mondiale, con un budget di almeno 140 milioni che si prevede di investire proprio qui a Frascati e che determinerà rilevanti ricadute industriali e occupazionali.
Noi ci siamo. Grazie alle risorse della nuova programmazione unitaria 2021-2027, continueremo con convinzione a sostenere realtà come questa, vere eccellenze mondiali radicate nel nostro territorio e che ci riempiono di orgoglio: uno straordinario ecosistema di scienziati, ricercatori e talenti da cui vogliamo partire per costruire un nuovo modello di sviluppo più sostenibile e più inclusivo, un modello fondato sulla piena valorizzazione della ricerca e della conoscenza quali leve strategiche per innovare e far vivere meglio le persone. Si può fare”
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