Si sono svolti ieri, presso la chiesa di San Pietro ad Albano, i funerali del noto pediatra di Albano, Giuseppe Claps. Lo stimato medico è volato in cielo a causa di un malore all’età di 86 anni, nella sua abitazione, nel calore dei suoi affetti più cari: la moglie Maddalena, le 2 figlie ed i 3 nipoti.
Tantissimi i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia si sono susseguiti negli ultimi giorni, così come gli attestati di stima e affetto verso quel medico che si è preso cura di intere generazioni di piccoli pazienti ai Castelli Romani, restando nel cuore di ognuno, con professionalità e dedizione.
Di origini lucane, il dottor Claps si era laureato in Medicina e Chirurgia nel 1962 presso l’Università degli Studi di Napoli ed aveva conseguito la Specializzazione in Clinica Pediatrica nel 1964 presso la medesima Università. Per trent’anni ha ricoperto l’incarico di Primario ospedaliero all’interno del Reparto di Pediatria dell’Ospedale San Giuseppe di Marino, fino al 2002. Ma neanche la sopravvenuta pensione lo aveva fermato ed ha continuato ad esercitare privatamente, sempre al fianco dei suoi pazienti e delle loro famiglie, soprattutto durante quest’ultimo delicato periodo di pandemia.
Il dottor Giuseppe Claps aveva ricevuto nel 2017 l’onorificenza di “Maestro di Pediatria“, rappresentando negli ultimi decenni un importante riferimento professionale, morale ed etico. Cordoglio, quindi, è stato espresso dalla Società Italiana di Pediatria, dalla quale sono pervenute alla famiglia parole di profondo riconoscimento del lavoro svolto. “Aveva intuito, prima degli altri – è stato scritto -, la necessità di modulare l’assistenza e la cura nell’età evolutiva alle esigenze di una sanità in continua e velocissima evoluzione, ma ponendo sempre al centro di tutto il bambino. Per molti Pediatri è sempre stato “il Presidente” avendo fondato e poi presieduto, prima in ambito regionale e poi nazionale, l’Associazione dei Pediatri Ospedalieri che ha guidato da indiscusso leader grazie alle sue qualità professionali e umane: un vero gentiluomo capace di essere fermo nelle posizioni in cui credeva, ma che sapeva porsi sempre con garbo e signorilità”.
“Abbiamo ricevuto tantissimi messaggi dai suoi piccoli pazienti pieni di amore e gratitudine e questo ci scalda il cuore – ha riferito commossa la figlia Rossana -. L’essenza del lavoro di papà si trova proprio in quelle parole”.
Anche la redazione di Castelli Notizie esprime le più sincere condoglianze.



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