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Formula 1, Ferrari in pole position con Leclerc nel 1° gran premio del 2022: il nitrito del Cavallino Rampante

Il Cavallino Rampante è tornato a nitrire e il ruggito è valso la prima pole position stagionale al monegasco Charles Leclerc, che ha riportato la Ferrari in pole position nel primo appuntamento stagionale della Formula 1 2022

Leclerc Ferrari

Il Cavallino Rampante è tornato a nitrire e il ruggito è valso la prima pole position stagionale al monegasco Charles Leclerc, che ha riportato la Ferrari in pole position nel primo appuntamento stagionale della Formula 1 2022. Eravamo rimasti al clamoroso successo di Max Verstappen, che aveva beffato Lewis Hamilton nelle ultime curve dell’ultima gara dell’anno, privandolo dell’8° titolo Mondiale. Ci ritroviamo, oggi, nel Bahrain, nel primo appuntamento con la nuova era di una Formula 1 rimescolata nell’estetica e nella sostanza di monoposto uscite rivoluzionate dai nuovi regolamenti.

Ed è stata una rivoluzione che la Scuderia di Maranello sembra aver interpretato al meglio per riportarsi nei posti che competono alla sua gloriosa storia.

Charles Leclerc si è infatti aggiudicato la pole position del Gran Premio del Bahrain, primo appuntamento della nuova stagione di Formula 1: 1.30.558 il tempo del pilota monegasco della Ferrari, che si è messo davanti alla Red Bull di Max Verstappen, a poco più di un decimo di secondo di distacco.

Terza l’altra rossa di Carlos Sainz, ad un soffio dall’olandese, a testimonianza però che la scuderia di Maranello quest’anno ha tutte le carte in regola per riscattare le ultime deludenti stagioni. Più indietro, invece, le Mercedes, con Hamilton che si piazza solo quinto e Russell nono.

Questa la griglia di partenza del Gran Premio (il via domenica 20 marzo, alle ore 16 italiane):

1 Leclerc, 2 Verstappen, 3 Sainz, 4 Perez, 5 Hamilton, 6 Bottas, 7 Magnussen, 8 Alonso, 9 Russell, 10 Gasly, 11 Ocon, 12 Schumacher, 13 Norris, 14 Albon, 15 Zhou, 16 Tsunoda, 17 Hulkenberg, 18 Ricciardo, 19 Stroll, 20 Latifi. 

La Ferrari, lo ricordiamo, non conquistava la pole nel Mondiale dal Gp dell’Azerbaigian dello scorso anno, ma la pole al primo Gran premio stagionale non arriva dal 2007, l’anno dell’ultimo titolo Mondiale della Rossa, vinto da Raikkonen.

In terza fila, insieme con Hamilton, partirà l’ex compagno di squadra, il finlandese Valtteri Bottas, con l’Alfa Romeo motorizzata Ferrari. La quarta fila vedrà affiancati Kevin Magnussen con la Haas Ferrari e Fernando Alonso con l’Alpine. In quinta fila la Mercedes di George Russell e l’Alpha Tauri del francese Pierre Gasly.

LA GIOIA DI CHARLES LECLERC DOPO LA POLE SU FERRARI

“E’ una bellissima sensazione, gli ultimi anni sono stati molto difficili e il team ha fatto un grande lavoro per cercare di tornare a competere. Sono contento della pole position, ho fatto un gran giro nonostante qualche errore e difficoltà alla guida”. Si è espresso così, a caldo, il pilota della Ferrari, Charles Leclerc, consapevole che i punti verranno dati dalla gara della domenica. “Abbiamo ampi margini di miglioramento, come dimostrato nei test, dove abbiamo provato diversi stili di guida, dovendo ancora trovare quello perfetto. Domani in gara sarà sicuramente difficile, speriamo che vada tutto per il meglio”, ha concluso il monegasco al termine della sessione di qualifiche del Gp del Bahrain, che ha visto il monegasco conquistare la prima pole position stagionale.

MATTIA BINOTTO, TEAM PRINCIPAL FERRARI

“Non siamo scaramantici. E’ una pole non scontata e siamo contenti, al termine di una bella qualifica”. E’ contento Mattia Binotto, il Team Principal della Ferrari, al termine delle prime qualifiche stagionali.  “Si tratta di un bel premio – ha aggiunto – un buon punto di partenza. Bellissimo il giro di Leclerc, che ha dato tutto e sta maturando”.

“Abbiamo altri 4 motori nelle prime sette posizioni”, ha aggiunto Binotto, ricordando la straordinaria performance delle altre vetture motorizzate Ferrari. “Domani è un altro giorno e avremo una situazione diversa, ma siamo partiti da lontano”, ha aggiunto e concluso Binotto, ricordando dove era la Rossa lo scorso anno e, soprattutto, senza dimenticare le umiliazioni del 2020, quando nel Mondiale Costruttori il Cavallino Rampante chiuse con un mesto 6° posto.

Leclerc Ferrari
Formula 1 2022

 

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