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A Genzano la famiglia Jacobini Carafa ha presentato il suo nuovo vino video

Durante il tardo pomeriggio di venerdì 18 marzo, a Genzano, nei locali dell’antico Palazzo Jacobini, la famiglia Jacobini Carafa ha presentato il nuovo vino che rinasce dai vigneti dell’illustre casata degli Jacobini. Un vino già apprezzato dagli addetti ai lavori e che mira alla qualità.

A Genzano di Roma la famiglia Jacobini torna a produrre un vino rappresentativo del territorio, biologico e di qualità, grazie alla determinazione di Alessandro Carafa Jacobini e sua moglie, Nina Farrell, che hanno presentato il nuovo vino Jacobini durante una degustazione nel palazzo di famiglia.

Durante il tardo pomeriggio di venerdì 18 marzo, a Genzano, nei locali dell’antico Palazzo Jacobini, la famiglia Jacobini Carafa ha presentato il nuovo vino che rinasce dai vigneti dell’illustre casata degli Jacobini. Un vino già apprezzato dagli addetti ai lavori e che mira alla qualità.

Si tratta di un prodotto biologico certificato, nato dopo diversi anni di prove e sperimentazioni finalizzate a ridare vita al vino di famiglia, puntando per ora solo su una piccola produzione. In uno degli ambienti del Palazzo, dove il tempo sembra essersi fermato e ogni oggetto dell’arredo profuma di storia, dagli splendidi solai a cassettoni lignei adornati da rosoni fino ai diversi ritratti e dipinti di famiglia, si è svolta la presentazione, solo su invito, del nuovo Vino Biologico Jacobini, che è stato poi degustato, rispettando le norme anti- Covid ancora vigenti.

Per la vendemmia 2021, sono stati selezionati a mano i migliori Procanico, varietà di uve Trebbiano, del loro vigneto Poggio del Cardinale. Sono state prodotte solo 3300 bottiglie per un vino bianco IGP Lazio Biologico fresco e armonioso, composto al 100% da uve Procanico (Trebbiano) da viti trentennali, che presenta un naso ricco di frutta tropicale e agrumi, insieme a una spiccata mineralità e salinità al palato. Caratteristiche ottenute grazie al suolo fertile e vulcanico dei terreni dove nasce, territorio già conosciuto dagli Antichi Romani per la coltivazione della vite.

“Nei nostri vigneti abbiamo le componenti ideali con le quali creare vini di eccellenza – Nina Farell, moglie di Alessandro ed esperta di vini, racconta – che rappresentano ed esprimono con orgoglio il nostro territorio: il suolo vulcanico, la nostra vicinanza al mare, le uve autoctone e il microclima dei Colli Albani”.

“Credo fermamente nei vini laziali di qualità – aggiunge Nina – vogliamo entrare a far parte del movimento che eleva il profilo dei vini della regione ed essere conosciuti per la produzione di un vino laziale di alta qualità ed esportarlo nei mercati esteri, come gli Stati Uniti, il mio paese natale, e l’Inghilterra”.
La storia vitivinicola della famiglia Jacobini è una storia antica che risale al 1680, quando iniziarono le prime esportazioni all’estero e arrivarono numerosi riconoscimenti in concorsi e fiere nazionali: 1851, Londra, 1867; Parigi, 1876; Philadelphia (USA); 1892 Berlino e Roma.

“Durante la seconda guerra mondiale le nostre strutture produttive furono distrutte dai bombardamenti e due giovani fratelli morirono a causa del conflitto, sopravvisse solo mia nonna Margherita, la quale, nel 1954, insieme con altri imprenditori – racconta Alessandro Carafa Jacobini – fondò una nuova cantina Cooperativa che ebbe enorme fama nazionale ed internazionale”.

“Abbiamo sempre voluto tornare a fare il nostro vino e tornare ad ammirare di nuovo sulla bottiglia il nome Jacobini. Finalmente – Alessandro conclude – ora abbiamo raggiunto di nuovo il nostro obiettivo con grande soddisfazione!”.

Vino Jacobini Genzano
Vino Jacobini Genzano
Vino Jacobini Genzano
Vino Jacobini Genzano

 

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