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Grottaferrata – Bompiani, Consoli e Di Bernardo, a Capodarco l’incontro “off limits” con il centrosinistra

candidati primarie grottaferrata

Partecipazione, urbanistica, sociale, sicurezza, giovani, economia locale, ambiente, territorio. Tanti i temi trattati su cui i tre candidati alle primarie del centro sinistra di Grottaferrata si sono espressi nel corso della presentazione che si è tenuta questa sera nella sala convegni di Capodarco. Silvia Bompiani, Rita Consoli e Mirko Di Bernardo si sono presentati ai sostenitori della coalizione, nello specifico a iscritti e simpatizzanti PD, che domenica 3 aprile sarà chiamata a scegliere il proprio candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative criptensi, attraverso lo strumento delle primarie a platea data, ossia con una fase di registrazione precedente al momento della votazione.

Per l’incontro di questa sera, moderato da Stefano Bertuzzi, presidente della Commissione elettorale delle Primarie, si è scelta una formula semplice e snella che non voleva essere né un confronto, né un dibattito e per cui non era prevista la possibilità di fare domande da parte della platea. Ogni candidato ha avuto a disposizione 5 minuti per presentarsi, parlare di sé, del proprio percorso politico e delle proprie esperienze. I successivi 15 minuti concessi a ciascuno, sono stati spesi ad illustrare le caratteristiche e le peculiarità con cui ognuno ha declinato i punti presenti nel programma di coalizione. Come detto in apertura sono state numerose e molto varie le tematiche amministrative affrontate dai tre, ognuno dei quali ha proposto, secondo la propria indole e la propria inclinazione, la sua idea di governo e di partecipazione attraverso idee e proposte più o meno innovative.

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Un incontro interessante che non si è svolto a porte aperte e al quale hanno preso parte circa 50 persone, praticamente tutti addetti ai lavori tra simpatizzanti e iscritti di Partito Democratico, Fare Rete, La Città al Governo e Per Cambiare Grottaferrata. Peccato non aver previsto una maggiore diffusione dell’evento, a cui la stampa non era ammessa, o la possibilità di una diretta facebook, sicuramente utile ai tanti cittadini che hanno risposto positivamente registrandosi alle primarie e che potranno farlo fino al 31 marzo. A 3 giorni dalla chiusura gli iscritti sono infatti arrivati a quota 2.100. Sicuramente sarebbe stato utile e interessante far arrivare loro la voce e le idee dei tre candidati che si affronteranno tra meno di una settimana.

 

 

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