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Albano, Borelli: "Fontane chiuse? Troppe spese" - Castelli Notizie
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Albano, Borelli: “Fontane chiuse? Troppe spese”

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“Molti cittadini mi chiedono perché le fontane siano asciutte e alcune fontanelle chiuse. I turisti, incantati dai nostri Cisternoni, contano di tornare appena riempiti”. Inizia così il chiarimento del sindaco Massimiliano Borelli su diverse fontane di Albano, che al momento non danno acqua.

“Purtroppo – spiega Borelli – la decisione di Acea di contrattualizzare le fontanelle pubbliche comporta un aggravio sulle casse comunali. Parlando di cifre: riempire i Cisternoni avrebbe un costo di circa 40mila euro, mentre tutte le altre fontane monumentali o fontanelle di acqua potabile inciderebbero sul bilancio per circa 220mila euro l’anno. In questo momento di aumenti delle bollette energetiche, ovviamente, non possiamo gravare ancora di più sulle voci di bilancio”.

“Ringrazio il presidente di ANCI Lazio Riccardo Varone per essersi fatto promotore e portavoce di questo problema, che riguarda tutti i comuni della nostra Regione, e il vicesindaco della Città Metropolitana Pierluigi Sanna per il sostegno”.

“Mi auguro – conclude il sindaco di Albano – che Acea accolga presto la richiesta di un tavolo di confronto che porti alla rimodulazione dei costi e dei servizi, per tornare a vedere e sentire il rumore dell’acqua nelle nostre fontane!”

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