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Il Ponte di Ariccia potrebbe non chiudere per i lavori: sorridono i commercianti - Castelli Notizie
Attualità

Il Ponte di Ariccia potrebbe non chiudere per i lavori: sorridono i commercianti

Dopo tanta attesa, preoccupazioni e lavori sulle strade alternative per scongiurare al massimo i disagi, dalle ultime indiscrezioni sembra che il Ponte di Ariccia, oggetto al momento di lavori di consolidamento strutturale sui pilastri, non chiuderà più.

Il Ponte di Ariccia potrebbe essere chiuso solo per pochissimi giorni o, addirittura, non chiudere più per i tanto agognati e sospirati lavori. A dispetto delle lunghe previsioni di chiusura, una delle quali, nell’autunno del 2020, prevedeva una interdizione al transito nel mese di gennaio del 2021, con un periodo di interruzione che sarebbe durato non meno di 12 mesi.

E’ quanto si profila nella città della porchetta, tanto che sono proprio alcuni commercianti ad aver dato il via ad un’indiscrezione su un epilogo che verrebbe evidentemente ben accolto da chi ha un’attività nel borgo ariccino, nel timore di un crollo degli introiti dovuto ad una lunga chiusura. Un’indiscrezione riportata proprio nel giornale cartaceo di Castelli Notizie, distribuito all’inizio di questa settimana. 

Ma è tuttavia un altro crollo che si deve scongiurare, quello che in tanti cittadini hanno a lungo temuto, seguendo con particolare interesse l’evoluzione del caso, in attesa dei sospirati lavori di messa in sicurezza e consolidamento del monumentale ponte ariccino, inaugurato nell’ottobre del 1854 e danneggiato pesantemente dai bombardamenti degli Alleati nel 1944, prima del parziale crollo del 1967.

Dopo tanta attesa, preoccupazioni e lavori sulle strade alternative per scongiurare al massimo i disagi, dalle ultime indiscrezioni sembra quindi che il Ponte di Ariccia, oggetto al momento di lavori di consolidamento strutturale sui pilastri, non chiuderà più. Si parlava di una chiusura totale per circa un anno, sebbene il buon senso spingeva a immaginare un’interdizione persino più lunga, ma la fatidica data di inizio dei lavori sulla sede stradale e, quindi, di chiusura del viadotto, è stata rimandata di continuo.

Se fino a qualche mese fa per eseguire i lavori sulla soletta del ponte era stato paventato lo stop alla circolazione sulla direttrice dell’Appia, con tanto di riunioni tra i sindaci dei Comuni “colpiti”, non solo Ariccia ma anche Albano e Genzano fino ad arrivare a Lanuvio e Velletri, oggi questa ipotesi sembra sempre più remota, quasi messa in soffitta.

A far trapelare qualche informazione in più sull’andamento dei lavori in capo ad Anas, sebbene manchi l’ufficialità ed il condizionale è dunque d’obbligo, è stato il sindaco di Ariccia Gianluca Staccoli, il quale ha riferito di prossimi incontri in attesa di poter definire una volta per tutte modalità e tempistiche.

Dopo Pasqua potrebbero aversi notizie più certe sul prossimo futuro del ponte monumentale, che ha messo in allarme non solo le Istituzioni, ma anche cittadini e attività commerciali. L’ipotesi al momento accreditata, quindi,  è che i lavori permetterebbero di lasciare aperto il ponte in un solo senso di marcia, da Genzano verso Albano, evitando quindi l’interdizione totale.

Questa scelta potrebbe essere determinante per non appesantire il senso di circolazione che presenta minori alternative viarie, salvaguardando il quartiere di Villa Ferraioli, su cui si sono concentrate numerose preoccupazioni dei residenti per l’inevitabile afflusso di auto che andrebbe a determinarsi in caso di una prolungata chiusura, e che in questo modo potrebbe essere evitato.

Se le carte in tavola sono davvero cambiate, rispetto ai programmi originari, è certo che non manca chi chiederà chiarimenti formali, a partire dall’ex Sindaco Emilio Cianfanelli (nelle prossime ore, sempre su Castelli Notizie, l’articolo in cui il consigliere comunale di opposizione esprime tutte le proprie perplessità rispetto alla piega presa da questa situazione).

Generico aprile 2022
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