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CHI SONO I VERI ASSASSINI DEI POPOLI? La riflessione sulla Guerra di Lucio Allegretti - Castelli Notizie
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CHI SONO I VERI ASSASSINI DEI POPOLI? La riflessione sulla Guerra di Lucio Allegretti

L’ipocrisia occidentale è tipica di una psicologia assassina. Dovremmo studiare a fondo la genesi di due guerre mondiali che hanno funestato il secolo passato per capire molte cose in proposito ai tempi attuali

Generico aprile 2022

In un recente intervento il ben noto politologo ed economista americano Edward Luttwak ha asserito, nell’ambito delle sue considerazioni sul conflitto in Ucraina, che “Nonostante le foto ed i video, i danni sono molto limitati. È una questione di peso: nella Seconda Guerra Mondiale i britannici mandavano diecimila tonnellate di bombe sulle città. A Kiev forse saranno 120 tonnellate” (citazione riportata da “il Giornale.it” il 29 marzo 2022 ore 9.59). In altre occasioni di dibattito non è mancato il tema della ricostruzione: quante e quali imprese occidentali potranno partecipare alla ricostruzione di infrastrutture, quartieri e reti di servizi? Quali e quanti investimenti potranno dimostrarsi i più redditizi ed efficaci? Naturalmente alla base di tutte queste domande vi è il presupposto di una Ucraina liberata dall’invasore russo; o forse, più realisticamente di una Ucraina liberata, ma ridotta delle sue province russofone e del famoso corridoio che collega di necessità tali province con la Crimea.

Quel che più mi sconcerta, è che fra tutti questi bilanci fra tonnellate di bombe sganciate, stima dei danni materiali causati, valutazioni e previsioni su imprese che saranno chiamate per la ricostruzione e miliardi di euro o dollari da investire in proposito con le conseguenti ricadute in profitti, non si fa il benché minimo cenno ai costi umani. Le vittime innocenti, i civili morti, gli orfani, le madri che non rivedranno più i propri figli non rientrano nella contabilità dell’economia di mercato!

Quando parlo di economia di mercato, parlo della finanza legata alle multinazionali, alle grandi imprese produttrici di armi, alle banche ed ai grandi speculatori, strumenti, tutti questi, del grande imperialismo occidentale che è poi eminentemente americano. Ci si scandalizza se si sente parlare degli oligarchi russi o di certi gruppi di potere economico cinesi ed allora si parla di mafia. Perché, mi domando? I signori di Wall Street cosa sono? Ci fa schifo vedere lo yacht miliardario del grande oligarca russo, ma non proviamo lo stesso schifo nel vedere il magnate americano che organizza crociere nello spazio per turisti miliardari del costo di 250 mila dollari per viaggio.

L’ipocrisia occidentale è tipica di una psicologia assassina. Dovremmo studiare a fondo la genesi di due guerre mondiali che hanno funestato il secolo passato per capire molte cose in proposito ai tempi attuali. Il primo conflitto mondiale fu figlio dello scontro fra due imperialismi: da una parte quello anglo-americano, dall’altra quello tedesco; gli imperialismi sono sempre destinati a scontrarsi.

La nascita e l’affermazione del nazifascismo non trovò il benché minimo ostacolo in Occidente. Mussolini fu, agli albori dell’instaurazione del proprio regime, salutato in America come “l’uomo della provvidenza”, mentre l’idea del razzismo di stampo hitleriano trovò la propria ispirazione nelle concezioni esoteriche propagandate in certi circoli teosofico-culturali newyorkesi. In molta propaganda del Partito Nazista veniva citata come esempio da imitare la concezione razziale in voga nel mondo anglosassone e la discriminazione su base razziale in vigore negli Stati Uniti.

Gli angloamericani sono stati poi l’esempio classico di come i crimini si combattono commettendo altri crimini: bombardamento di Dresda e Lipsia, le due più belle città d’arte della Germania che furono pur riconosciute di nessun valore strategico; risultato: circa 300 mila morti in una sola notte; bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki; risultato: quasi 100 mila vittime vaporizzate im pochi istanti nella sola Hiroshima (si calcola che negli anni a venire ci siano state almeno altre 500 mila vittime a causa delle radiazioni. Sono solo un paio di esempi che si aggiungono ai tanti bombardamenti indiscriminati avvenuti anche sui nostri territori.

È nello stile americano condurre guerre terroristiche bombardando a tappeto interi territori senza alcun riguardo per i civili inermi ivi presenti: lo hanno fatto in grande scala nel secondo conflitto mondiale, lo hanno fatto in Vietnam ed ancora in Iraq. Bravissimi, è così che si vincono le guerre! Complimenti ai nuovi barbari!
L’imperialismo americano è il degno erede della concezione del colonialismo europeo delle cui lezioni ne ha fatto tesoro: sfruttamento delle risorse dei territori occupati; sottomissione di interi popoli e distruzione della loro cultura; imposizione di modelli di vita, di usi, di costumi e della stessa lingua più confacenti ai propri canoni.

Si finanzino ancora guerre, si mandino pure tante belle tonnellate di armi per la gioia di produttori e mercanti! E poi, quando tutto sarà raso al suolo ed un po‘ di innocenti saranno schiattati, si vada pure a ricostruire: si ricostruisca però imponendo i propri modelli, ad incominciare da nuovi schemi urbanistici, e così espandendo la propria colonizzazione. Sono questi i valori dell‘Occidente!

Non credete a chi vi parla di essere portatore e difensore dei valori cristiani, specie con la guerra: sono i primi che hanno preso il Vangelo di Cristo e se lo sono messo sotto i piedi! Non credete a chi vuole esportare la democrazia: sono i primi che proprio a casa loro hanno in dispregio i diritti umani! Non credete a tutti coloro che dicono di essere patrioti: sono i primi pronti a calpestare la patria degli altri! Non credete a tutti coloro che ci stanno rendendo schiavi del mercato globale e che usano le nuove tecnologie come strumento di controllo dei singoli individui e di intere collettività! Si ricordi che con le guerre non si risolvono i problemi, ma si prepara il terreno per nuovi conflitti.

Una ultima considerazione: negli ultimi tempi si è parlato di mandare armi in Ucraina; ormai è inoltre deciso l‘aumento fino al 2% del PIL per il riarmo del nostro Paese. Orbene, mi permetto di osservare questo: ogni centesimo, ogni euro speso in armamenti (ricordando che sono soldi soprattutto dei contribuenti) è pane tolto dalla bocca e dal futuro dei nostri stessi figli per trasformarsi in ferro e piombo che servirà ad uccidere i figli di altri ed il loro futuro. Ogni nostro centesimo così speso ci renderà tutti un po‘ assassini!

Lucio Allegretti

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