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Castel Gandolfo - La candidata a Sindaco Marta Toti ha presentato i suoi 12 candidati per "Riprendere il cammino" - Castelli Notizie
Politica

Castel Gandolfo – La candidata a Sindaco Marta Toti ha presentato i suoi 12 candidati per “Riprendere il cammino”

In tanti ieri si sono ritrovati nel piccolo anfiteatro di piazza delle Mole a Castel Gandolfo, dove una tenace e combattiva Marta Toti, candidata a Sindaco alle prossime elezioni amministrative del 12 giugno, ha presentato i 12 candidati della lista in suo sostegno “Riprendiamo il cammino“.

Una presentazione all’insegna di un profondo rinnovamento della classe dirigente attraverso tanti giovani professionisti del territorio, liberi dai partiti, nel ricordo della passata esperienza amministrativa del sindaco Luciano Toti, padre di Marta, e guidati dalle esperienze decennali dell’ex sindaco Maurizio Colacchi nonché da conosciuti imprenditori locali, tra cui il consigliere Bruno Camerini, anche presidente della squadra di calcio locale.

“Vi presento 12 persone valide e scelte con dovizia di particolari – ha detto Marta Toti -, perché noi scendiamo in campo per vincere e non per partecipare. Vinceremo per Castel Gandolfo, a partire dalle frazioni e per tutto il centro. Lo dobbiamo a noi, alle nostre famiglie, ai nostri bambini e ragazzi. Abbiamo la responsabilità di elevare Castel Gandolfo e di farla tornare la bellezza che era un tempo”.

“Questa non è la mia prima campagna elettorale, ma è senza dubbio l’esperienza umana più importante – ha aggiunto Marta, attuale presidente del Consiglio -. Noi non siamo uomini e donne di partito ancorate alla poltrona, siamo persone libere e vogliamo che i cittadini si riavvicinino alla vita politica del nostro paese e siano artefici della propria vita”.
Dopo l’intervento della candidata a Sindaco si è passati alla presentazione dei singoli candidati, ognuno con le proprie professionalità ha toccato un tema specifico, dal sociale all’abbattimento delle barriere architettoniche, alla riqualificazione del patrimonio naturalistico e culturale con la predisposizione di progetti in grado di intercettare finanziamenti.
Il 26enne avvocato Matteo Frasi è stato il primo a presentarsi al microfono, puntando sul coinvolgimento dei giovani, seguito da Raffaella Ancora, restauratrice dei beni culturali, e dall’infermiera Giorgia Bianchi.
E’ poi stata la volta di Bruno Camerini, che ha fatto leva sul senso di responsabilità nell’invertire il degrado progressivo in cui è avvolto il paese, e di Maurizio Colacchi, il quale invece ha parlato soprattutto della coerenza politica e sulla voglia di mettersi in prima linea per aiutare una nuova classe dirigente a cambiare le sorti di Castel Gandolfo.
E poi ancora, Carla Martella, proprietaria di un’azienda agrituristica, Daniela Mei, l’imprenditore Alessandro Moroni, l’avvocato Simone Pierpaolini, Francesca Rese, Emanuele Tinti e Silvia Vita.
“Parole, attenzione, determinazione, coraggio, speranza. Questa volta per Castel Gandolfo è proprio il momento giusto per cambiare” ha sentenziato in chiusura Marta.
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