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Frascati - FdI sul Bilancio: "Altri 12 milioni di debito? Pretendiamo chiarezza da chi ha governato" - Castelli Notizie
Politica

Frascati – FdI sul Bilancio: “Altri 12 milioni di debito? Pretendiamo chiarezza da chi ha governato”

Frascati Lonzi

Dopo la Commissione Bilancio che si è tenuta nei giorni scorsi, dalla quale è emerso un ulteriore debito di 12 milioni di euro derivanti da crediti non più esigibili, il gruppo di Fratelli d’Italia di Frascati chiede che venga fatta chiarezza e vengano accertate le responsabilità di chi ha governato negli ultimi dieci anni.

“Ci viene in mente un vecchio pensiero di Confucio:  “Non ho mai conosciuto un uomo che vedendo i propri errori ne sapesse dar colpa a sé stesso”.  Non vuole essere una caccia alle streghe, non è nostra abitudine. Non vuole essere un cercare un colpevole ad ogni costo, non fa parte del nostro modo di fare politica. Gradiremmo, da cittadini, capire il perché. Ulteriori 12 milioni di debiti si uniscono al fardello che la nostra città ha sul “groppone”. Un fardello che parrebbe essere, stante le ripetute spiegazioni della Corte dei Conti, frutto di una gestione poco attenta e poco responsabile del bene pubblico. Responsabilità, questa, che ha i suoi nomi e cognomi, non vi è bisogno di fare un ulteriore elenco, sono noti, anzi, arcinoti. Nell’ultima riunione della Commissione Bilancio tenutasi giovedì 5 maggio e presieduta dal nostro consigliere Comunale Marco Lonzi, abbiamo richiesto all’ Amministrazione Comunale, insieme agli altri consiglieri di opposizione, una relazione dettagliata degli uffici preposti per capire, voce per voce, quale nome abbiano questi ulteriori 12 milioni di debiti della nostra Città apparsi, si fa per dire, dal nulla. Ma crediamo sia giunto il momento di dire con forza e, ad alta voce.   

S T O P

Non si può continuare con questo andazzo di allegra gestione dei conti pubblici. Noi politici abbiamo una enorme responsabilità: preservare il bene pubblico e, soprattutto, creare un futuro migliore rispetto al presente che viviamo. Crediamo fortemente che l’inciso di Confucio sia la riprova che oggi molti di coloro che hanno governato la nostra città non hanno il coraggio di assumersi la responsabilità di un dissesto economico che hanno contribuito ad aumentare anno per anno. Ripetiamo, non vogliamo la caccia alle streghe e roghi di piazza. Sarebbe opportuna, a nostro avviso, una piena assunzione di responsabilità da parte di chi per decenni ha governato Frascati. Facile, ancora una volta, scaricare responsabilità gli uni sugli altri, politici sugli uffici pubblici e viceversa. Ci chiamiamo fuori da questo. Ci siamo fatti carico, come partito, di essere controllori attenti del bene pubblico. Ci facciamo ancora una volta carico di manifestare il nostro totale dissenso da questa azione consapevoli della necessità di porre in essere ogni azione ulteriore di controllo e sollecitare, se necessario ed ancora di più con attenzione, gli organi di controllo statali”. 

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