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S.E. Mons. Stefano Russo è il nuovo Vescovo della Diocesi Suburbicaria Velletri - Segni: è il quinto - Castelli Notizie
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S.E. Mons. Stefano Russo è il nuovo Vescovo della Diocesi Suburbicaria Velletri – Segni: è il quinto

A mezzogiorno di Sabato 7 Maggio è caduto il segreto pontificio sulla nomina del successore di Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Vincenzo Apicella alla guida della Diocesi Suburbicaria di Velletri – Segni

Generico maggio 2022

A mezzogiorno di Sabato 7 Maggio è caduto il segreto pontificio sulla nomina del successore di Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Vincenzo Apicella alla guida della Diocesi Suburbicaria di Velletri – Segni
SUA ECC.ZA REV.MA MONS. STEFANO RUSSO E’ IL NUOVO VESCOVO
La nomina si è resa necessaria in seguito alla rinuncia presentata per raggiunti limiti d’età da Mons. Vincenzo Apicella che assume il titolo di Vescovo emerito di Velletri – Segni

a cura di Alessandro Filippi

Come dispone il codice di diritto canonico vigente al canone 401 “Il Vescovo diocesano che abbia compiuto i settantacinque anni di età è invitato a presentare la rinuncia all’ufficio al Sommo Pontefice, il quale provvederà, dopo aver valutato tutte le circostanze”. Mons. Vincenzo Apicella lo scorso 22 Gennaio ha presentato formale rinuncia alla Diocesi alla guida della quale era dal 2 Aprile 2006 succedendo al compianto Vescovo Andrea Maria Erba. Accolta la rinuncia il Santo Padre Francesco ha nominato Vescovo di Velletri – Segni Mons. Stefano Russo segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana.

L'ingresso di Mons. Erba

L’INGRESSO DI MONS. ERBA

Scongiurate in questo modo tutte le voci che si erano diffuse in questi ultimi tempi e mai confermate di fantomatici accorpamenti con sedi limitrofi i cui vescovi stanno per avvicinarsi alla scadenza del loro mandato, la nostra chiesa locale ha una nuova autorevole guida. La nomina è stata resa pubblica contemporaneamente nella Basilica Cattedrale di San Clemente dal Vescovo Apicella e nella sede della CEI dal Cardinale Gualtiero Bassetti alle ore 12 del 7 Maggio, quando cadeva il consueto segreto pontificio. Si tratta quindi di un normale avvicendamento, e tra qualche tempo saluteremo il Vescovo Vincenzo per accogliere il Vescovo Stefano e il passaggio del pastorale durante la cerimonia della presa di possesso aprirà un nuovo capitolo della gloriosa vicenda storica della nostra Chiesa locale.

Una nomina certamente sotto il patrocinio della Madre della Divina Grazia che oltre ad essere la patrona della nostra Diocesi e principale protettrice della città di Velletri è anche la patrona della Diocesi di origine del nuovo Vescovo Ascoli Piceno e altra felice coincidenza il Vescovo è nato il 26 Agosto ( giorno della festa del patrocinio della Madonna delle Grazie).

Ma chi è Mons. Stefano Russo? Sessantuno anni, monsignor Russo è originario di Ascoli Piceno dove è nato il 26 agosto 1961. Nel 1990 ha conseguito la laurea in Architettura all’università di Pescara, frequentando poi i corsi per il Baccalaureato in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense. Solo un anno dopo l’ordinazione presbiteriale.

Per molti anni, dal 1990 al 2007, è stato presidente della Commissione Arte Sacra e Beni Culturali della diocesi di Ascoli Piceno e Incaricato per i Beni Culturali Ecclesiastici. Si è occupato anche di coordinare l’ufficio diocesano per gli interventi di recupero degli edifici di valore storico-artistico danneggiati dal terremoto nelle Marche. La competenza e la passione per l’arte lo hanno portato a ricoprire, per 10 anni fino al 2015, il ruolo di responsabile del Comitato dell’Ufficio Nazionale Beni Culturali Ecclesiastici della Cei. Il 18 marzo 2016 è stato nominato vescovo di Fabriano-Matelica. Due anni dopo è diventato segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana.

In un messaggio di saluto, monsignor Russo ha ringraziato il Papa per la fiducia e il cardinale Bassetti, presidente della Cei, per l’accompagnamento soprattutto in questi anni difficili segnati dalla pandemia. “Ogni chiamata – ha scritto il nuovo Vescovo di Velletri – Segni – è una sorta di capovolgimento. In tutte queste chiamate ho amato la Chiesa e ho cercato di voler bene a tutte le persone che ho incontrato: vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose, laici e laiche”. Bassetti a sua volta ha ringraziato monsignor Russo per il lavoro svolto e per il “vivo esempio di amore alla Chiesa” perchè si è speso senza riserve.

Di oggi anche la nomina a vescovo della diocesi di Lamezia Terme del reverendo Serafino Parisi, appartenente al clero di Crotone-Santa Severina, parroco e direttore della Scuola Biblica Diocesana. Inoltre il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Città di Castello, presentata da monsignor Domenico Cancian, e ha nominato al suo posto monsignor Luciano Paolucci Bedini, vescovo di Gubbio, unendo le due Sedi in persona Episcopi.

Mons. Russo è il quinto vescovo che arriva sulla cattedra di San Clemente, da dopo gli stravolgimenti (passatemi il termini istituzionali) del 1962 e quelli territoriali del 1967. Le antiche Diocesi Suburbicarie erano rette da un Cardinale Vescovo che esercitava un vero ministero episcopale, l’ultimo per la nostra fu il Cardinale Clemente Micara. Nel 1962 San Giovanni XXIII tolse di fatto l’esercizio del ministero ai Cardinali, passandolo ad un vescovo residenziale equiparando le suburbicarie a tutte le altre diocesi della chiesa.
Per Velletri questa riforma venne applicata nel 1965 con la morte del Cardinale Micara. Non venne però nominato un successore ma ben due amministratori apostolici il primo Mons. Arrigo Pintonello sotto il quale il territorio diocesano ricadente nella provincia di Latina, venne smembrato da quello ricadente in provincia di Roma per creare la diocesi pontina.

L'ingresso di Mons. Martino Gomiero

L’INGRESSO DI MONS. MARTINO GOMIERO

Velletri rimasta praticamente con le sole parrocchie urbane e quella di Lariano, venne data in amministrazione apostolica a Mons. Luigi Punzolo al quale venne data con lo stesso titolo anche quella di Segni. Solo nel 1975 San Paolo VI nomina il primo vescovo delle unite diocesi in persona episcopi di Velletri e Segni nella persona di Mons. Dante Bernini già ausiliare di Albano. Inizia così il processo di fusione tra queste due importanti porzioni di chiesa che si è consolidato sotto l’episcopato di Mons. Martino con la fusione definitiva nel 1986.

Mons. Dante Bernini

MONS. DANTE BERNINI

Sono anni frenetici che hanno portato anche alla nascita di nuove realtà pastorali come il centro Santa Maria dell’Acero, la benedizione delle prime pietre di nuove chiese come quella del SS.mo Nome di Maria ai Landi e quella di San Giovanni Battista, la visita di San Giovanni Paolo II nel 1980. Con l’arrivo di Mons. Andrea Maria Erba nel 1989, inizia l’episcopato più lungo da dopo la riforma: 17 lunghi anni dove di cammino ne è stato fatto tanto, nuove chiese, numerose ordinazioni sacerdotali, eventi lieti come il ritrovamento della Croce Veliterna e la riapertura del Museo Diocesano. Nel 2006 al compimento del 75 anno di età di Mons. Erba, arriva Mons. Apicella che nei suoi sedici anni di ministero ha accolto il Santo Padre Benedetto XVI in visita a Velletri il 23 Settembre del 2007 ed ha avuto la gioia di annunciare l’elezione alla pienezza del sacerdozio di due presbiteri diocesani Mons. Luigi Vari e Mons. Leonardo D’Ascenzo. Al nuovo Vescovo il nostro benvenuto e che Dio lo conservi a lungo al timone della Chiesa di Velletri – Segni.

La Diocesi di Velletri-Segni ha il suo nuovo Vescovo: è il 60enne mons. Stefano Russo. Succede a Vincenzo Apicella

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