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Ciampino - PNRR: Colella, Leodori e Silvi spiegano le opportunità per la rigenerazione urbana - Castelli Notizie
Politica

Ciampino – PNRR: Colella, Leodori e Silvi spiegano le opportunità per la rigenerazione urbana

“PNRR – Le opportunità per Ciampino”: questo il titolo dell’incontro pubblico che si è svolto alle 18 di oggi, martedì 10 maggio, nella sala del locale Piazza degli Artisti di via Trieste 21, a Ciampino.

L’evento, moderato da Silvia Pieri, membro del direttivo del Partito Democratico di Ciampino e assessora al Bilancio e alle Attività Produttive del VII Municipio di Roma Capitale, ha avuto la funzione di cercare di spiegare come i fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) possano essere impiegati a Ciampino per la rigenerazione urbana della città.

L’incontro ha visto gli interventi di Emanuela Colella, candidata a sindaco di Ciampino con il centrosinistra, di Alessandro Silvi, segretario del PD di Ciampino, e di Daniele Leodori, vicepresidente della Regione Lazio.

“Da ormai 2 anni il PNRR è un po’ il centro di ogni discussione politica e amministrativa – ha esordito in apertura Silvia Pieri -. Avvicinandoci alle elezioni, ci è sembrato opportuno affrontare questo discorso per dare un po’ di risposte ai dubbi che come cittadini possiamo avere. Il PNRR è una grande opportunità per le amministrazioni pubbliche, che hanno sofferto molto per la carenza di fondi e hanno arrancato anche per quanto riguarda le progettazioni degli interventi che vanno a impattare nella vita dei cittadini. Il PNRR si fonda sui progetti, per questo sarà importante progettare e programmare il nuovo volto di Ciampino come città compiuta. C’è e ci sarà la necessità di fare progetti su tutto: scuole, aree verdi, mobilità, digitalizzazione e tanto altro. Per questo è una sfida che incontra non poche difficoltà, ma che va affrontata”.

“Spesso in città si è parlato di PNRR – ha sottolineato il segretario del PD di Ciampino Alessandro Silvi, promotore dell’iniziativa -, ma abbiamo avuto spesso la percezione che i cittadini non abbiano capito quali siano i vantaggi e i benefici. Noi dalla fine del 2019 abbiamo affrontato una situazione di grande difficoltà, con un partito che si è rinnovato, ha fatto opposizione e si è ricostruito internamente, anche con forze politiche che una volta erano molto distanti da noi. Il vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori ha dato un grande contributo alla formazione della nostra coalizione, che è vincente, credibile e con persone che hanno tanta voglia di fare. Noi abbiamo governato e vogliamo tornare a governare e portare a termine tanti progetti, che il PNRR ci permetterà di chiudere”.

“Si parla tanto di IGDO – ha aggiunto Silvi -, ma prima dell’IGDO Ciampino ha bisogno di molte altre cose. Pensiamo all’arredo urbano, al verde, alle criticità del campo comunale di via Cagliari, che ho mostrato al vicepresidente Leodori, al quale chiedo un impegno, nel rapporto tra Regione e Città Metropolitana, per quanto riguarda un indirizzo al Comune di Ciampino sull’utilizzo dei fondi del PNRR. Siamo ormai a 30 giorni dalla fine di una campagna elettorale agguerrita: dobbiamo essere presenti e ascoltare le persone, Emanuela Colella è la persona ideale e l’ha dimostrato con la sua serietà e la sua capacità politica”.

“Lo spirito del PNRR – ha detto il vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori – è quello di avere uno sguardo comprensoriale: le opportunità del PNRR non devono essere colte in maniera frazionata, ma avere uno sguardo di riferimento sovracomunale. Dopo 3 anni in cui il PD non governa Ciampino, vedere un’amministrazione che si è chiusa a riccio all’interno nei confini comunali fa male a chi ha sempre visto questo comune come punto di riferimento comprensoriale. Tutti stiamo cercando di dare un contributo di idee, costruendo una coalizione ampia e omogenea che garantisca solidità e capacità amministrativa come era stata quella che governava a Ciampino prima degli ultimi 3 anni. Questa tornata amministrativa è fondamentale perché è importante che ci sia a capo di Ciampino qualcuno che la città la conosce e la ama e che sappia programmare, più che gestire, con uno sguardo lungimirante, comprensoriale e sovracomunale”.

“I fondi del PNRR – ha detto ancora Leodori – devono servire a risolvere problemi strutturali che i Comuni da soli non riescono a risolvere, programmando al meglio e in tempi brevi. A livello di regione, noi stiamo lavorando a un’integrazione vera e a un’identità regionale, perché i cittadini del Lazio si sentono appartenenti al loro capoluogo di residenza ma non a una regione. Le risorse del PNRR e i fondi strutturali 2021-2027 (7 miliardi di euro) possono aiutare anche a costruire un’identità, per esempio migliorando i collegamenti stradali tra le province, che per noi è un obiettivo prioritario”.

“Ormai si parla da un anno del PNRR, che dovrà rappresentare per il paese un modello culturale – ha concluso la candidata a sindaco di Ciampino Emanuela Colella -. Il PNRR non va visto come una montagna di soldi che cadono a pioggia, ma come un’occasione di cambiamento che si pone su 3 pilastri: il benessere dei cittadini, il terzo settore e la transizione ecologica. Non a caso, anche il nostro programma elettorale, che è partecipato, ruota intorno agli obiettivi del PNRR: l’inclusione sociale, l’efficientamento energetico e la sostenibilità”.

“Il PNRR – ha aggiunto – deve aiutare a superare questo periodo difficile che fa seguito alla crisi pandemica, che ci ha messo a dura prova e dimostrato che esistono situazioni di grave disparità sociale, e alla guerra in Ucraina. Gli investimenti devono mirare a eliminare i divari che ci sono nel nostro paese e, purtroppo, nella nostra città. Per noi è una sfida che come amministrazione, se governeremo, vorremo prendere in carico con impegno e serietà, utilizzando tutti i fondi in maniera oculata, seria e competente”.

“Tra i nostri obiettivi – ha concluso – ci sono la riqualificazione degli spazi pubblici, delle aree verdi e delle scuole, il recupero degli edifici e degli spazi pubblici e l’ampliamento dell’offerta dei servizi a domanda individuale, oltre al riavvicinamento tra la politica e i cittadini. Per noi quello con il PNRR dovrà essere un percorso virtuoso, che dovrà portarci a una città più sostenibile, più efficiente, più vicina ai cittadini e più inclusiva, perché solo col dialogo con i cittadini e con le associazioni del territorio potremo fare una progettazione seria, che possa portare a un governo stabile e che duri 5 anni”.

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