Quantcast
Lavori sulla Pontina: traffico e disagi a causa della manutenzione dell'arteria - Castelli Notizie
Attualità

Lavori sulla Pontina: traffico e disagi a causa della manutenzione dell’arteria

pontina

Il 21 marzo sono stati avviati i lavori per la sostituzione delle barriere di spartitraffico centrale della via Pontina. “Un cantiere che sta creando enormi disagi veicolari nel tratto a sud della Capitale, fra Tor de’ Cenci-Spinaceto sud e Castel di Decima-Castel Porziano. Lavori che influenzano pesantemente il transito per numerosi chilometri sia in uscita che in entrata dalla Capitale verso l’Eur, in una arteria dove circolano circa 29 milioni di autovetture, 81 mila ogni giorno”, sottolineano in una nota Piergiorgio Benvenuti, presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale, e Fabio Rosati, presidente del Centro Studi sulla Mobilità.

“Ribadiamo ancora una volta la nostra polemica in relazione alla mancanza di volontà di attuare un progetto complessivo per la realizzazione del raddoppio della via Pontina che non solo viene utilizzata per il raggiungimento delle località balneari della Regione- continuano Benvenuti e Rosati- ma anche da sempre maggiori residenti delle località della provincia di Roma, un potenziamento che vorrebbe dire maggiore sicurezza, minor traffico, minor inquinamento, risparmio di carburante per gli utenti. Non solo, in questo caso, non riusciamo a comprendere la tempistica nella realizzazione degli attuali lavori”.

“Come è possibile – si chiedono Benvenuti e Rosati – che una arteria così importante non venga potenziata, quindi raddoppiata, ed è incomprensibile scegliere, per effettuare lavori di manutenzione, un periodo primaverile, verso l’estate, quando il traffico per raggiungere le località balneari del Lazio si moltiplica. Addirittura si ipotizza la conclusione dei lavori dopo il primo ponte del 2 giugno, ammesso che si rispettino le date di ultimazione. Sta di fatto che ai consueti disagi quotidiani del traffico sulla Pontina- concludono Benvenuti e Rosati- si aggiunge un traffico infernale che poteva essere evitato con lavori più veloci ed individuando un diverso periodo dell’anno”.

Più informazioni
commenta