Politica

Grottaferrata – Fontana: “Bene il confronto tra candidati ma rammarico per i temi non affrontati”

Giampiero Fontana 3

Da Giampiero Fontana, Fabrizio Marconi, Paolo Oronzo Magli e Paolo Loria riceviamo e volentieri pubblichiamo alcune considerazioni relative al confronto pubblico tra i candidati sindaci avvenuto lo scorso martedì a Capodarco.

“Egregi Direttori,
ci riferiamo al confronto tra i candidati a Sindaco di Grottaferrata Letta e Di Bernardo, svoltosi ieri (l’altro ieri, ndr) pomeriggio presso la sede della Cooperativa Sociale Capodarco. Abbiamo seguito con piacere ed attenzione l’evento e ci complimentiamo, sinceramente, per ciò che avete avuto intenzione (e coraggio) di fare. Tuttavia, fatte salve le assenze di 3 dei 5 candidati, le relative “motivazioni” nonché le polemiche che hanno preceduto il confronto, dispiace rilevare che, di fatto, alcune questioni di grande rilievo per la Città non siano state trattate.

Il PNRR ed i correlati fondi per oltre 5 mln di euro, basati su progettazioni la cui paternità è decisamente “dubbia”, con la probabilità (la certezza) di veder svanire tali finanziamenti. Il Piano Integrato di Intervento nell’area ex Traiano che, secondo le assurde mistificazioni di ex amministratori e annessi fans, sarebbe stato “magicamente” risolto a vantaggio del “bene comune”, omettendo di ricordare la totale scomparsa in danno al Comune, delle previste opere pubbliche per mln di euro che giustificavano la variante urbanistica (in un secondo momento seguirà l’analisi dettagliata della problematica che, probabilmente, meriterà anch’essa di finire al vaglio delle competenti Autorità sovracomunali, specie della Magistratura contabile).

La perimetrazione dei nuclei edilizi spontanei e, all’interno di essa, l’annosa questione degli immobili abusivi oggetto di sentenze passate in giudicato, per i quali non esiste purtroppo una soluzione “sanante” ma, in ogni caso, si potrebbe proporre una “moratoria” di respiro nazionale vista la sempre più grave, se non addirittura disastrosa, situazione socio-economica del Paese. L’immobile comunale denominato “Il Cavallino”, la situazione del Servizio raccolta rifiuti e, soprattutto, le condizioni in cui operano i lavoratori del Servizio. E tanto altro ancora che, per ragioni di spazio e tempo risparmiamo a chi legge, eccezion fatta per la vergognosa situazione dei 4 appartamenti comunali di Via Rossano Calabro, da rendere disponibili per le Famiglie in emergenza abitativa e che, invece, rischiano di finire svenduti a chi ha costruito non si sa bene in nome di quale “interesse pubblico”.

Ripetiamo, duole rilevarlo, ma dal confronto di ieri non è emerso alcun accenno sostanziale alle questioni sopra ricordate, né ai 4 appartamenti, sia da parte della stampa che dei 2 candidati presenti, ricordando peraltro che soltanto Spalletta e Di Bernardo (in ordine di adesione) hanno sottoscritto la nostra petizione al Commissario Straordinario volta ad evitare uno scempio sociale di portata storica. Genera poi altrettanto rammarico e stupore, un candidato Sindaco che si presenta sotto le insegne della sinistra storica, la falce ed il martello, ma è totalmente indifferente al problema dell’emergenza abitativa (forse è più interessato all’Ostello…).

Per questo e per altre motivazioni che ci riserviamo di approfondire più avanti, ci rammarichiamo che parole come solidarietà, inclusione, partecipazione, ecc. restino vuote (financo retoriche) affermazioni, anziché essere accompagnate da progettualità concrete di merito tali da alimentare la speranza che il prossimo Sindaco sia qualcuno che voglia e, soprattutto, sia in grado di guardare con attenzione a tutti coloro che hanno davvero bisogno”.

Come sempre, Vi ringraziamo e salutiamo cordialmente.

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