Politica

Grottaferrata – Beni confiscati, Andreotti: “Il sindaco si impegni a non perdere i fondi”

L’ex sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti, oggi a capo del suo gruppo civico tra i banchi dell’opposizione di Palazzo Consoli, torna sui beni confiscati alla criminalità organizzata e ricorda al nuovo Primo Cittadino, Mirko Di Bernardo, la necessità di portare avanti i progetti di ristrutturazione necessari a restituire i beni alla città e al sociale, pena la perdita dei fondi assegnati al Comune dal PNRR.

E’ recente la notizia dell’approvazione da parte della Regione Lazio dell’ammissione a finanziamento di 5 progetti  ai Castelli Romani, relativi ai beni confiscati alla criminalità organizzata.

Nello specifico Andreotti ha ricordato la partecipazione all’avviso pubblico della Regione Lazio da parte della sua amministrazione nel percorso di coprogettazione e coprogrammazione avviato con il IV Settore, per cui sono stati ottenuti 70mila euro da destinare alla ristrutturazione del villino sequestrato in via Colle delle Ginestre.

“Una struttura – ha dichiarato l’ex Primo Cittadino – che va restituita ad un importante progetto sociale e per cui la nostra amministrazione aveva messo a bilancio ulteriori 110mila euro per i necessari lavori di adeguamento e riqualificazione dell’immobile. È infatti opportuno ricordare che i beni sequestrati, quando vengono assegnati ai comuni, necessitano di lavori di ristrutturazione per essere a norma e poi venire assegnati. Noi prima della richiesta di finanziamento fatta ad ottobre avevamo proceduto con il Terzo Settore ai sopralluoghi per poter definire l’uso sociale ma il bene necessitava appunto di essere ristrutturato. Auspichiamo che la nuova amministrazione sappia portare a compimento questo importante progetto. Dal canto nostro noi vigileremo con fermezza sull’attuazione di queste che sono misure di civiltà. Ancora di più  – prosegue Andreotti – faremo pressione perché il sindaco, parso non poco confuso già in campagna elettorale, sul destino dell’ex Bazzica, proceda davvero alla realizzazione dell’Ostello della Gioventù, come da progetto finanziato con i fondi per il PNRR”. 

“Vale infatti la pena ricordare al sindaco e alla nuova maggioranza – ha aggiunto Andreotti  –  che se non rispetteranno la scadenza del 2026 per il completamento dei lavori all’ex Bazzica e all’ex Mercato coperto, Grottaferrata perderà i 5 milioni di euro dell’Ue ottenuti grazie alla programmazione della giunta Andreotti. Questi sono fatti, il resto solo chiacchiere”.

commenta