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MONTE COMPATRI – Ordinanza anti bivacco: stretta contro il consumo di alcol – I PARTICOLARI

Bivacco

Dallo scorso week end a Monte Compatri è vietato consumare bevande alcoliche in giro per le strade del centro cittadino. È l’effetto dell’ordinanza del sindaco Francesco Ferri che ha messo dunque al bando il consumo al di fuori dei locali pubblici autorizzati. Una decisione che ha fatto discutere in questi giorni, dividendo chi confida così in un maggiore ordine e chi la trova troppo restrittiva.

Il provvedimento è stato preso soprattutto per contrastare il fenomeno del bivacco molesto e dell’accumulo di lattine e bottiglie di vetro che era diventato ingestibile nei giorni scorsi. I rifiuti infatti venivano abbandonati sulle panchine, sui muretti e anche a fianco a luoghi simbolo per la cittadina come la Fontana dell’Angelo o i monumento a Marco Mastrofini.

Già in questi primi giorni sono stati effettuati dei controlli da parte della Polizia Locale di Monte Compatri e dei Carabinieri di Monte Porzio e Monte Compatri. Al momento si registrano diverse persone identificate, ma ancora nessuna multa. L’inosservanza degli obblighi e dei divieti di cui alla comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.

“Non potevamo continuare ad assistere al fenomeno del consumo di alcool nelle strade e piazze del nostro paese con l’abbandono incontrollato di contenitori che comprometteva sia la quiete pubblica che il decoro – spiega il sindaco Francesco Ferri – Ho volutamente firmato un’ordinanza restrittiva, dopo averla sottoposta per l’opportuna visione alla Prefettura di Roma, specificando però in ogni modo che sono esclusi i bar e le superfici di somministrazione autorizzate anche nelle aree di pertinenza degli stessi locali”.

L’ordinanza è entrata in vigore a partire da venerdì 17 giugno e durerà fino al 30 settembre dalle ore 18 alle 6 del mattino nel perimetro del centro storico compreso tra piazza Marco Mastrofini, via Cavour, viale Mazzini, viale Busnago, piazza Garibaldi, via Campogillaro, via Leandro Ciuffa, via Placido Martini e Via Carlo Felici.

Non sono mancate le polemiche, soprattutto dalla parte politica. “L’ordinanza è cervellotica: il sindaco vuole vietare non solo il consumo, ma anche il possesso di bevande negli spazi pubblici – attacca l’ex sindaco e oggi consigliere comunale di opposizione Marco De Carolis –, questo divieto impedirebbe ad un cittadino rispettoso delle regole di godersi una birra fresca seduto tranquillamente su una panchina. Resta da capire se i cittadini di Monte Compatri potranno acquistare una bottiglia e portarsela a casa senza incorrere nella sanzione. Ciò è altamente discriminatorio per i cittadini rispettosi del decoro urbano”.

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