Cronaca

Velletri – Cordoglio per la morte del grande Eugenio Scalfari: era cittadino onorario dal 1993

eugenio scalfari velletri

E’ morto oggi all’età di 98 anni Eugenio Scalfari. Considerato uno dei più grandi giornalisti italiani, influente e autorevole innovatore, è stato tra l’altro fondatore del settimanale “L’Espresso” e poi nel 1976 del quotidiano “La Repubblica”, di cui è stato direttore per vent’anni.

Scalfari era anche scrittore capace di spaziare dal saggio al romanzo, politico con radici azioniste, radicali e socialiste e intellettuale liberaldemocratico di spicco, fu anche parlamentare. Il ‘padre’ del nuovo giornalismo italiano, che ha fatto scuola nel mondo.

Dal 1993 Scalfari era cittadino onorario di Velletri, ai Castelli Romani, dove aveva stabilito la sua seconda residenza grazie alla sua casa di campagna.
Nel 2014 lo stimato giornalista era sto ricevuto in Comune per festeggiare i suoi 90 anni, alla presenza dell’allora sindaco Fausto Servadio e del senatore Luigi Zanda.

A esprimere cordoglio oggi è anche la Città di Velletri, che saluta il suo concittadino onorario e formula le più sentite condoglianze alla famiglia.
“Eugenio Scalfari aveva scelto la nostra terra per passare parte del suo tempo e di questo ne siamo onorati”, hanno scritto sulla pagina Facebook del Comune alle porte di Roma.

Nato a Civitavecchia il 6 aprile 1924, dopo aver iniziato gli studi al Liceo Mamiani di Roma, Scalfari si trasferisce con la famiglia a Sanremo (il padre era direttore artistico del Casinò della ‘città dei fiori’) frequentando il liceo classico ‘G.D. Cassini’ dove ebbe come compagno di banco il futuro scrittore Italo Calvino. Nel 1950 si sposò con la figlia del giornalista Giulio De Benedetti, Simonetta, morta nel 2006, da cui ha avuto due figlie, Donata ed Enrica. Dalla fine degli anni Settanta Scalfari è stato sentimentalmente legato a Serena Rossetti, già segretaria di redazione de “L’Espresso”, che ha sposato dopo la scomparsa della moglie Simonetta.

 

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