Il sindaco Stefano Cecchi ha ricevuto nei giorni scorsi, a Palazzo Colonna, la rappresentante del Consiglio d’Istituto del liceo artistico “Paolo Mercuri” di Marino (sul quale si è espressa recentemente la consigliera d’opposizione Franca Silvani, capogruppo del PD).
All’incontro è seguita la seguente nota, dello stesso sindaco di Marino, che riportiamo.
“Mi preme sottolineare alcuni aspetti in una, seppur breve, doverosa premessa, ricordando che la competenza totale dell’istituto è a carico della Città Metropolitana di Roma Capitale.
Nonostante questo, fin dal mio insediamento, a novembre 2021, mi sono subito attivato per lavorare a questa emergenza, cercando di trovare soluzioni come l’Ostello della Gioventù o la sede della ex scuola ‘Ungaretti’, per offrire una migliore sistemazione ai ragazzi, in attesa di rientrare nella loro storica sede, purtroppo non percorribili da parte dell’Ente Metropolitano.
Contestualmente abbiamo notiziato Città Metropolitana sulle problematiche legate al parcheggio di via Santa Rosa Venerini, dove era stata ipotizzata la messa in essere dei moduli abitativi, indicati dalla passata amministrazione comunale, la quale non è stata in grado di fornire le giuste informazioni all’allora Governo metropolitano, causando un notevole ritardo nei tempi, che si sta prolungando oltremodo. L’area di interesse, infatti, è risultata essere in parte di proprietà della società Poste Italiane S.p.A., in parte della Moderna s.r.l., società di Roma, e dunque non di proprietà comunale, realtà mai portata a conoscenza, di fatto, dal mio predecessore.
Per raggiungere velocemente l’allocazione dei moduli ho proposto, allora, altri siti, quali l’area di parcheggio di Cave di Peperino, dove, purtroppo, la distanza dal depuratore non è risultata sufficiente, e il piazzale antistante il Cimitero comunale, ma la vicinanza al distributore di benzina non ne ha consentito l’utilizzo. Ho preso, dunque, contatti con l’Avvocatura della Città Metropolitana, come richiesto al Consigliere Daniele Parrucci, per valutare la possibilità, da parte dell’amministrazione comunale, di produrre atti di imperio per alloggiare i moduli, ma anche questo tentativo è stato reso vano dall’avvocato, il quale mi ha comunicato l’impossibilità di un percorso che ci conducesse a risultati risolutivi.
Quest’amministrazione, dunque, ha sempre dimostrato disponibilità nei confronti della Città Metropolitana per risolvere la problematica il prima possibile, ma soprattutto ha sempre agito in virtù dell’unica priorità: il bene dei nostri ragazzi. Oggi siamo in attesa di valutazione, da parte della Città Metropolitana, di ulteriori due siti proposti, e stiamo facendo il possibile per una sollecita risposta affinché venga attuata finalmente una soluzione definitiva. Siamo accanto ai ragazzi e alle famiglie in qualsiasi iniziativa si voglia intraprendere, per spronare Città Metropolitana a intervenire immediatamente per l’allocazione dei moduli, e soprattutto per sollecitare l’inizio dei lavori di ristrutturazione della storica sede del Liceo Artistico ‘Paolo Mercuri’, dove auspico che i ragazzi tornino presto a occupare i loro banchi di scuola”.




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